Urban Wine 2: Kosanost
13 Febbraio 2009
1) Oggi… gli dèi hanno bisogno di musica, sangue o vino?
Hanno bisogno di musica, musica vera che viene dal cuore, sincera. Ma abbiamo l’impressione che gli Italiani vogliano ascoltare sempre la stessa canzone, magari al gusto di vino. Basta
guardare la classifica! Il sangue lasciamolo ai signori della guerra.
2) Le vostre atmosfere urbane che radici hanno?
Vivendo in una città come Napoli è quasi impossibile non assimilarne i suoni, i colori e sopratutto il ritmo di un posto unico al mondo, nel bene e nel male. Abbiamo
mischiato tutto questo alla passione per la musica black e sono nati i Kosanost. Nei nostri pezzi si nota sempre una vena di «napoletanità» dei suoni, non solo nel
nostro modo di rappare, in dialetto napoletano. Le parole tronche del dialetto si sposano perfettamente con la musicalità del rap e un ritornello vagamente neomelodico non stona,
ma caratterizza. Fa parte della nostra personalità.
3) Il filone o la persona da cui traete maggiore ispirazione?
Non possiamo non citare Roberto Saviano, una persona che con grande coraggio, attraverso un libro, l’arte letteraria, ha portato in primo piano un problema considerato marginale,
limitato a Napoli e la Campania. In realtà, grazie a lui, tutti hanno imparato che l’impero economico della camorra si estende in tutta Europa e nel mondo. Lui, paradossalmente,
che vive sotto scorta h24, fa la stessa vita di un latitante. Eppure, ha raccontato posti e fatti che tutti sconoscevano e perciò è stato anche sminuito dai suoi colleghi
e conterranei. Noi vogliamo che sappia che gli siamo vicini, col cuore. Musicalmente siamo cresciuti con pane e Stevie Wonder: Dio supremo della musica. Lo abbiamo ascoltato in concerto
a Milano e si è rinvigorita la nostra adorazione. Per la musica Rap traiamo la maggior ispirazione da rapper come Tupac e Notorious B.I.G.: due poeti visionari, che fino ad
oggi non hanno eguali perché sono sempre e ancora un passo avanti, è questo che li rende grandi.
I Kosanost sono uno dei gruppi musicali emergenti, piu’ originali della realtà napoletana.
info@kosanost.com
raffaella.maffei@gmail.com
Gianni «Morgan» Usai




