Marco Caprai

Marco Caprai

 

1) Marco Caprai 3 cose urgenti da chiedere al ministro..?

Meno burocrazia, meno demagogia, più attenzione nei confronti di un settore strategico.

2) Come vede la situazione associativa nella sua zona vinicola negli ultimi periodi…?

Non bene… In particolare da quando la politica ha voluto metterci il naso in maniera pesante… Aver alterato irresponsabilmente i valori dell’offerta è stato un
danno irreparabile per molte famiglie di imprenditori vinicoli.

3) Progetti per il vostro futuro?

Attueremo diversi progetti su qualità e formazione aziendale con estrema attenzione all’ambiente.
Metteremo grande enfasi sulla gamma dei nostri vini nel rispetto delle varietà e dei vitigni autoctoni.
Marco Caprai è amministratore delegato della Arnaldo Caprai soc. agricola srl di Montefalco ( PG )

info@arnaldocaprai.it
http://www.arnaldocaprai.it

Gianni «Morgan» Usai

Nel 1971 Arnaldo Caprai imprenditore tessile di successo, acquista quarantacinque ettari a Montefalco per realizzare il sogno di condurre un’azienda agricola per la produzione di vino.

Progressivamente, maturata la convinzione di valorizzare le enormi potenzialità del vitigno autoctono Sagrantino, vengono annessi alla tenuta i migliori terreni adiacenti.

Dal 1988 la conduzione aziendale passa nelle mani di Marco Caprai, il figlio di Arnaldo, che con grande passione dà l’impulso decisivo per l’affermazione dei vini della tenuta
attraverso una conduzione di tipo manageriale e avviando la collaborazione con professionisti del settore e con Istituti di Ricerca, sia in campo agronomico che enologico.

Dal ’91 l’Azienda è sottoposta ad un enorme sforzo: acquisizione di nuove vigne, sperimentazione, ammodernamento tecnologico. I risultati si vedono già nel breve termine:
si individuano i cloni e le forme di allevamento migliori, le fermentazioni più adatte, i legni per un processo di affinamento ottimale.

La selezione ’93 del Sagrantino di Montefalco (che celebra il venticinquennale dell’azienda) inserisce Marco di prepotenza tra i grandi produttori di vino italiano.

Nelle ultime cinque edizioni la Guida ai Vini d’Italia edita da Gambero Rosso e Slow Food ha conferito al Sagrantino 25 Anni il prestigioso premio Tre Bicchieri. A questo si aggiungono
altri prestigiosi riconoscimenti, tra i quali le super tre stelle della Guida Veronelli e l’Oscar del Vino come Miglior Produttore conferito dall’Associazione Italiana Sommeliers.

Dal 1995 stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro intenso fatto di investimenti importanti e di ricerca, per offrire il meglio dei nostri prodotti.

L’obiettivo di oggi è quello di trenta anni fa: il lavoro costante e meticoloso a favore della qualità, la ricerca e la sperimentazione di nuove tecniche agronomiche ed
enologiche, la diffusione della cultura e della tradizione del territorio di cui l’azienda si fa interprete.

In 1971 Arnaldo Caprai, a successful textile businessman, bought the Val di Maggio estate to fulfil his dream of producing his own wine. He started off with only five hectares. As time
went by he believed more and more in the great potential of the local varieties and most of all in Sagrantino. He kept buying land in the surroundings.

In 1988 his son Marco Caprai started managing the winery and with his passion and determination gave the necessary impetus to the production of top quality wines.

Since 1991 huge investments are driven into the acquisition of new vineyards, scientific research and technological innovation. The winery starts a collaboration with University of
Milan and other Instututes of Research in order to improve the results of production. After a few years, new clones of Sagrantino are identified. the experimentation goes on both on the
agronomic and enological sector.

The 1993 «Riserva» of Sagrantino di Montefalco, created to celebrate the 25th anniversary of the company, makes of Marco the acclaimed new star in the Italian wine making
panorama.

Since 1995 we have been reaping the fruits of a hard work made of investments and research to offer the best of our territory.

Our goal today is the same as thirty years ago. Careful and constant work aiming at excellence, research and innovation in the agronomic and enological sector, communication of the
culture and identity of our region.

Redazione Newsfood.com

 

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