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Voce profonda e timbro maschile. Ecco il segreto per avere più figli

By Redazione

ROMA – Che la voce profonda in un uomo sia sexy nell’immaginario femminile non è una novità, ma che un bel timbro basso e un po’ tenebroso sia legato a una maggiore
facilità di procreazione è una novità anche per gli scienziati.

L’ha scoperto un gruppo di ricercatori americani dell’università di Harvard, insieme ai colleghi della McMaster University e dell’ateneo statale della Florida, studiando una tribù
della Tanzania.

Gli “Hadza” sono stati scelti come modello perché offrono una finestra sul nostro passato, avendo conservato un modo di vita simile a quello dell’uomo di 200.000 anni fa. Per loro il
tempo si è fermato: la società è basata su una netta divisione dei compiti: le donne raccolgono frutta e tuberi, i maschi si occupano della caccia. Sono monogami ma le
relazioni al di fuori del matrimonio, che non è concordato ma è basato sulla libera scelta di uomo e donna, non sono infrequenti. E non utilizzano alcun metodo contraccettivo,
così il loro ciclo riproduttivo è puro, non falsato da elementi esterni.

Coren Apicella e colleghi, che hanno appena pubblicato i risultati del loro studio sulla rivista Biology Letters, hanno registrato il timbro di voce di 49 uomini della tribù e di 52
donne, provenienti da nove diversi campi. Hanno poi chiesto a ciascuno di loro quanti figli avessero avuto e la correlazione è risultata schiacciante: gli uomini con un timbro di voce
più basso avevano avuto in media due figli in più rispetto a quelli altri con voce più alta.

I misteri dell’animo femminile sono stati a lungo scandagliati e già si sapeva che le donne trovano più attraenti le voci maschili profonde, specialmente durante le fasi
più fertili del ciclo mestruale; ma riuscire a chiarire la relazione fra la fertilità e cosa fa scattare la scelta di un compagno rispetto a un altro, è molto difficile
nella società moderna per l’uso diffuso della contraccezione.

Il legame ora è stato trovato, ma sul perché ciò accada i ricercatori non hanno certezze, solo ipotesi. Il timbro di voce basso è associato ad un maggiore tasso di
testosterone e quindi potrebbe essere legato ad una maggiore abilità nella caccia e nel procacciare cibo per la compagna. In ogni caso, dicono gli scienziati, dato il successo del tasso
riproduttivo di certi uomini, la voce è un elemento importante per far luce sull’evoluzione del genere umano. E sul persistere di certe attrattive, che resistono immutate fino a noi
dall’antichità.

(26 settembre 2007)

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