Vitamina E: valido strumento per la prevenzione dell’ictus

Vitamina E: valido strumento per la prevenzione dell’ictus

By Redazione

La vitamina E ha due faccia, una positiva, l’altra pericolosa. Da un lato, assumere tale sostanza previene l’ictus comune, dall’altro però aumenta la probabilità di essere vittima
del più raro ictus emorragico.

Questo il messaggio trasmesso da una ricerca dell’Università di Harvard (USA), diretta dal dottor Markus Schürks e pubblicata sul “British Medical Journal” (BMJ).

Il gruppo di Harvard ha messo sotto esame 9 indagini mediche: 1,2 milioni di volontari totali, ognuno dei quali assumeva almeno 50 milligrammi di vitamina E al giorno. Gli esperti hanno
così individuato i pro ed i contro della vitamina. Tale sostanza riduce il rischio complessivo di ictus, facendo però crescere (+22%) quello di ictus emorragico. In termini
numerici, la vitamina E elimina un caso di ictus comune ogni 476 persone, ma offre un caso di ictus ischemico in più ogni 1.250 persone.

Allora, conclude il dottor Schürks, forse è meglio lasciare la vitamina in secondo piano e prevenire l’ictus con altri mezzi. Detto altrimenti, “Un corretto stile di vita e’ molto
più efficace della vitamina E: visto l’aumentato rischio per l’ictus emorragico, la vitamina non dovrebbe essere presa indiscriminatamente”.

FONTE: Markus Schürks et al., “Effects of vitamin E on stroke subtypes: meta-analysis of randomised controlled trials”, BMJ 2010; 341:c5702, doi: 10.1136/bmj.c5702

Matteo Clerici

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