Cattiva igiene orale? Maggior rischio di morte

Cattiva igiene orale? Maggior rischio di morte

Chi si lava poco o male i denti rischia la vita: carie e malattie gengivali portano con sé un batterio in grado d’infettare il flusso sanguigno, favorendo ictus ed infarto.

A legare cattiva igiene orale e rischio di morte, una ricerca dell’Università di Bristol (Gran Bretagna), diretta dal professor Howard Jenkinson, descritta dal “Telegraph” e
prossimamente presentata al MON, la conferenza autunnale della Society for General Microbiology’s.

Per Jenkinson e colleghi, il processo inizia con l’arrivo di un batterio, che normalmente causa “solo” carie e malattie gengivali. Tuttavia, un taglio o una ferita sulle gengive provocano una
breccia nelle difese, che il batterio (della famiglia degli Streptococchi) sfrutta per inserirsi nel sangue.

Una volta lì, il patogeno si lega con le piastrine, formando sulla propria superficie una proteina (Pda). Grazie a tale simbiosi ed alla proteina protettiva, il patogeno penetra
nell’organismo, difeso sia contro il sistema immunitario che contro gli antibiotici, diventando così portatore di coaguli. E, nella peggiore delle ipotesi, tali coaguli aprono le porte
ad ictus ed infarti.

Chiarisce il professor Jenkinson: “Quando le piastrine si aggregano insieme racchiudono completamente i batteri. Ciò fornisce una copertura di protezione non solo dal sistema
immunitario, ma anche dagli antibiotici che potrebbero essere usato per trattare l’infezione. Purtroppo, come aiuta i batteri, l’aggregazione piastrinica può causare piccoli coaguli di
sangue, escrescenze sulle valvole cardiache o infiammazione dei vasi sanguigni che possono bloccare l’afflusso di sangue al cuore e al cervello”.

Per l’esperto, tali notizie rendono ancora più importante la cura della salute di bocca e denti, sia a livello preventivo che (quando necessario) tramite l’opera del dentista.

Fonte: Stephen Adams, “Why not brushing your teeth can kill you”, Telegraph, 06/09/010

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento