Vino: un altro passo verso l’Unesco…

Vino: un altro passo verso l’Unesco…

Il progetto di candidatura delle colline di Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio Unesco diventa sempre più concreto. Nei giorni scorsi, infatti, la Regione Veneto ha pubblicato la
delibera che formalizza il parere favorevole all’inserimento nella lista propositiva per la candidatura a Patrimonio Unesco. Capofila del progetto è il Consorzio per la Tutela del
Prosecco Conegliano Valdobbiadene che, circa un anno e mezzo fa, durante Vino in Villa, aveva lanciato la proposta, subito raccolta dal territorio. La Regione Veneto, tuttavia, aveva già
riconosciuto il valore del territorio attraverso il Piano Paesaggistico di Dettaglio.

Tre, in particolare, sono gli elementi del territorio che rispondono ai requisiti richiesti per l’inserimento nella lista propositiva Unesco:

1) la presenza di un sito che testimonia un processo di civilizzazione e di cultura ancora vitale, dove la coltivazione della vite, la cui introduzione risale a più di 1000 anni fa, ha
ancora un ruolo essenziale grazie anzitutto al ruolo culturale avuto dalla Scuola Enologica ( 1876) e dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura (1923);

2) La forte interazione dell’uomo con un ambiente fisico e geografico particolarmente fragile un sistema paesaggistico unico e particolarmente integro;

3) Il legame fra queste colline e alcune produzioni artistiche di indiscutibile valore universale di artisti come il Giovanni Battista Cima da Conegliano (1459 – 1518) Giovanni Bellini e
Giorgione tre dei maggiori maestri del Rinascimento italiano.

“Con la pubblicazione della Delibera della Regione Veneto, si concretizza un nuovo passo verso il progetto – afferma il Direttore del Consorzio di Tutela Giancarlo Vettorello – Sappiamo che il
lavoro è ancora lungo ma il progetto ha un grande valore. Per noi l’ottenimento del riconoscimento a Patrimonio Unesco rappresenterebbe anzitutto un modo per proteggere la bellezza di
queste colline. Sarebbe inoltre uno strumento efficace per promuovere un turismo consapevole e fare capire al consumatore che il prosecco Superiore nasce solo a Conegliano Valdobbiadene. Con
l’ottenimento della docg, infatti, il vino prodotto a Conegliano Valdobbiadene richiede oggi una nuova comunicazione, che faccia capire l’unicità del nostro prodotto. Vedere il luogo di
produzione è il modo migliore per comunicare questa differenza.”

Il turismo, quindi, diviene un potente strumento di comunicazione. Anche di questo si parlerà il 12 dicembre nell’ambito dell’incontro DOCG: La forza del Distretto per gestire il
futuro, annuale convegno del Centro Studi Distretto Conegliano Valdobbiadene. In questa sede saranno presentati, come tradizione, i numeri aggiornati sul Prosecco di Conegliano Valdobbiadene ma
si parlerà anche di turismo, di strategie future per presidiare l’alta gamma, di forza competitiva del Distretto.

L’incontro è aperto al pubblico
info@prosecco.it
0438 83028

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