Vino: se assunto con moderazione, aiuta il cuore malato
23 Marzo 2010
Un consumo, moderato e consapevole di alcolici, può aiutare la salute di chi soffre di cuore.
E’ il messaggio di una ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso, diretta da Simona Costanzo e pubblicata sul “Journal of the American College of Cardiology”.
La squadra diretta dalla Costanzo ha preso in esame 16.531 pazienti, tutti colpiti da disturbi vascolari ischemici, come ictus od infarto. L’analisi del loro stile di vita ed alimentazione ha
mostrato come quelli che assumevano 1-2 bicchieri di alcol al giorno avessero un 20% in meno di sviluppare nuovi disturbi cardiaci rispetto a quelli totalmente astemi.
Tuttavia, attenzione: gli scienziati specificano come l’assunzione di bevande alcoliche debba essere appaiata ad uno stile di vita sano ed, altrettanto importante, debba essere regolare. In
altre, parole, un bicchiere di vino a pasto fa bene, mentre “stipare” le bevute dell’intera settimana in 2 giorni è nocivo.
Conclude allora la Costanzo: “Lo studio dimostra che un consumo moderato di alcol giova alle persone che sono state colpite da infarto o ictus. Assumerlo regolarmente infatti riduce sia il
pericolo di incorrere in nuove patologie vascolari, sia le altre cause di mortalità in generale”.
Fonte: Simona Costanzo, Augusto Di Castelnuovo, Maria Benedetta Donati, Licia Iacoviello, and Giovanni de Gaetano, “Alcohol Consumption and Mortality in Patients With Cardiovascular
Disease: A Meta-Analysis”, doi:10.1016/j.jacc.2010.01.006
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





