Vino: L’Italia riscopre il Marsala

Vino: L’Italia riscopre il Marsala

Il Marsala, vino da meditazione conosciuto in tutto il mondo, apre la stagione estiva all’insegna della qualità Made in Italy. Esperti provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Germania,
Spagna, Russia ed Italia si ritroveranno domani a Marsala per il ‘Marsala World Tasting’ per assegnare le stelle di qualità.

L’evento, organizzato dal Consorzio per la Tutela del Vino Marsala Doc col patrocinio del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ex Agensud, punta a rappresentare “un
importante riconoscimento all’autenticità e alla qualità di una Doc italiana tra le più apprezzate e conosciute al mondo, e forse per questo anche più contraffatta”.
  

E per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia durante la giornata si svolgerà anche il primo concorso nazionale per Barman ‘Un Quarto di Marsala’; una sfida tra cinque famosi
barman italiani a suon di aperitivi, tutti rigorosamente a base di Marsala per lanciare un consumo di tendenza per l’estate.

In linea con i dati di mercato: il Marsala vergine, il più prestigioso, ha quasi triplicato (+250%) le vendite nell’ultimo triennio, mentre quello base, secondo dati della Camera di
Commercio di Trapani 2007/2009, registra un aumento delle vendite dell’8%.   

Sono 110 le etichette di Vino Doc Marsala in commercio, secondo una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Palermo, prodotte da sei cantine fondate nell’Ottocento, e cinque del
secolo scorso. Una produzione di tradizione storica quindi che fu riconosciuta nel 1931 con Decreto Regio, ma che tuttora conserva notorietà tra i consumatori italiani: 7 milioni di
adulti, più frequentemente di sesso maschile – è l’identikit del consumatore-tipo di marsala – tra i 45 e i 54 anni, residente al Centro Sud.

Secondo una ricerca condotta da Astra Ricerche, infine, la Doc siciliana è conosciuta dal 77% dei consumatori di vino, pari a 22 milioni di italiani; e di questi, il 42% dei suoi
conoscitori intervistati dichiara di saperne apprezzare le sue tipologie, sapendo distinguere un’etichetta dall’altra per invecchiamento, gusto, colore.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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