Vino, conoscere il DNA per ottenere viti migliori

Vino, conoscere il DNA per ottenere viti migliori

Conoscere il DNA delle viti di diversi vigneti, individuando i geni che aiutano le piante a reggere le mutazioni del tempo. Così facendo, individuando le piante più adatte per
ogni terreno e per ogni sistema climatico.

Questo il lavoro svolto da una ricerca dell’Università di Verona (sezione Plant Genetics Laboratory), diretta dai dottori Mario Pezzotti e Silva Dal Santo e pubblicata da “Genome Biology”.

Gli scienziati hanno clonato una vite (Vitis vinifera, cultivar Corvina), piantandola e facendola crescere in diversi vigneti del Veneto. Dopodichè, i frutti sono stati raccolti a
diverso stadio di maturazione, utilizzando tecniche di microarray per analizzare gli schemi di espressione genica attraverso il genoma. Così facendo, sono stati individuati geni
ecologicamente sensibili che influenzano la qualità dei frutti: tra questi, geni che regolano i processi metabolici, tra cui i composti che danno colore e sapore al vino.

Inoltre, nella prima fase di maturazione, gli acidi sono più sensibili alle variazioni del tempo atmosferico: perciò, suggeriscono i ricercatori, in tale fase la pianta dovrebbe
beneficiare di maggiore protezione, in quanto i capricci del tempo potrebbero rovinare il futuro vino.

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento