2012, la vendemmia meno abbondante di sempre
30 Agosto 2012
Il risultato era aspettato: l’estate è stata ben più calda della media e, sopratutto, particolarmente priva di piogge.
Detto questo, i dati sono lo stesso sgradevoli: quella in corso sarà una vendemmia particolarmente misera, con l’uva raccolta ben inferiore al passato.
Queste sono le previsioni di Fedagri-Confcooperative, basate sulle rilevazioni condotte su 400 cantine, più del 50% della produzione vitivinicola italiana. Secondo tali controlli, spiega
il presidente Maurizio Giardini, “Potremmo avviarci verso il record negativo assoluto di 39,4 milioni di ettolitri di vino, con un calo del -7,7% rispetto alla produzione dello scorso anno”.
Discorso simile per l’uva, che per la prima volta potrebbe non toccare la soglia simbolo di 40 milioni di ettolitri. A livello regionale, i cali più evidenti in Toscana, Puglia (zone del
Salento), entrambe con un -20%, ed il Veneto, con un -12%.
Detto questo, non tutto è negativo: la vendemmia sarà qualitativa “Buona ed ottima, pressoché in tutte le aree viticole”.
Matteo Clerici




