Vinitaly, le Marche al Sol di Verona. Riconoscimenti ad aziende marchigiane

Vinitaly, le Marche al Sol di Verona. Riconoscimenti ad aziende marchigiane

By Redazione

Le aziende investono e la qualità migliora. È la fotografia del comparto oleicolo marchigiano che emerge al Sol di Verona, il Salone che Vinitaly dedica all’olio. Una rassegna
sempre più specializzata nella domanda e nell’offerta. Tre aziende marchigiane hanno ottenuto le «Gran menzioni speciali» al concorso internazionale Sol d’Oro, al quale hanno
partecipato 249 oli provenienti dai cinque continenti.

Nella categoria «Fruttati leggeri» il riconoscimento è andato all’Azienda agricola Tonti Giorgio di San Marcello (Ancona), in quella dei «Medi» all’Azienda agricola
Il Conventino di Monteciccardo (Pesaro), mentre in quella degli «Intensi» all’Azienda agricola Del Carmine di Ancona. Il futuro è nella specializzazione e il Sol di Verona lo
conferma.

«Gli anni scorsi l’olio veniva degustato sul pane – spiega Barbara Alfei, Assam Marche, settore Olivicoltura – ora viene assaggiato nel bicchiere, per apprezzarne di più il sapore e
scoprire tutti i profumi che lo circondano». Non c’è più una sola tipologia di olio, ma tante varietà destinate a usi diversi in cucina. Quelle marchigiane – grazie al
lavoro dell’Assam, delle associazioni olivicole e di Olea – stanno recuperando terreno e si stanno imponendo all’attenzione nazionale, al pari delle produzioni delle regioni a maggiore tradizione
oleicola, come la Toscana e l’Umbria.

Le Marche, non a caso, organizzano la Rassegna nazionale oli monovarietali per la valorizzazione delle varietà autoctone italiane. L’edizione 2009, la sesta, si terrà ad Abbadia di
Fiastra il 30 e il 31 maggio. Si prevede la partecipazione di 350 campioni di olio, scelti dopo una selezione particolarmente severa, 90 dei quali provenienti dalle Marche. Un numero consistente,
sul totale, che da solo testimonia quanto sia cresciuta l’olivicoltura marchigiana in questi anni. Al Sol le Marche partecipano con l’Assam e con otto produttori.

«A Verona – afferma Alfei – siamo presenti con produttori selezionati, che da anni lavorano sulla qualità e sulla tipicità. Promuoviamo varietà locali come la Mignola,
l’Ascolana tenera, la Raggiola, la Raggia, la Coroncina e altre ancora». I dati dell’Assam evidenziamo una produzione di olio marchigiano attorno ai 40 mila quintali, con una superficie
olivicola di 10 mila e 500 ettari. Le aziende produttrici sono di piccole dimensioni e investono nel comparto, nonostante che non siano più operativi i tradizionali contributi europei.
«Segno – conclude Alfei – che credono nell’olivicoltura e nel futuro dell’olio monovarietale marchigiano».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD