Vinitaly India: Unaprol presente per promuovere l’olio di alta qualità italiano
20 Gennaio 2010
New Delhi – C’é una promettente crescita del consumo di olio di oliva di alta qualità in India e l’Italia, se saprà operare come sistema, potrà approfittare
della favorevole congiuntura per acquisire una importante quota di questo mercato.
Intervenendo nell’ambito della 4/a Edizione di Vinitaly India promosso da Verona Fiere a New Delhi, i responsabili dell’Unione nazionale tra le associazioni dei produttori di olive (Unaprol)
hanno ricordato che “l’India, paese-continente più popolato del sud-est asiatico, è il più grande importatore di oli vegetali al mondo”.
“Possiede – ha detto in una conferenza stampa Michele Bungaro, capo delle relazioni esterne di Unaprol – un’economia che, rispetto a quella di altre nazioni dell’aera geografica, registra una
crescita più rapida che sta generando un aumento dei consumi alimentari orientati verso l’alta qualità”.
Bungaro ha poi sottolineato che su 4.000 tonnellate di olio di oliva importato in India dall’Italia nel 2009, per circa 30 milioni di euro, l’extra vergine rappresenta il 25% delle importazioni.
Rispetto all’anno precedente le importazioni dall’Italia sono aumentate di circa il 25%.
Riguardo al target ed ai prezzi da praticare sul mercato indiano, Bungaro ha osservato che “siccome nessuno ha mai potuto comprare una Ferrari con i contributi della rottamazione, noi puntiamo al
segmento di qualità”.
“Per questo – ha riferito il presidente dell’Unaprol, Massimo Gargano – è indispensabile il sostegno del Ministero delle politiche agricole allo sforzo delle imprese italiane, mentre
l’intesa con Veronafiere è strategica per orientare l’interesse di importatori e distributori locali verso l’eccellenza del prodotto 100% qualità italiana”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





