Roma: Concorso “L’Olio delle colline”

Roma: Concorso “L’Olio delle colline”

Roma – Sono 193 le aziende olivicole in gara per il premio “L’olio delle Colline, Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola dei Lepini, Ausoni ed
Auruncì”
, che il 30 gennaio conclude il Concorso Provinciale indetto dalle Associazioni Aspol (Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina) e Capol (Centro
Assaggiatori  Produzioni Olivicole Latina), con la partecipazione ed il contributo dell’Assessorato Agricoltura della Provincia di Latina.   

La manifestazione è realizzata con l’intento di far conoscere i migliori oli extra vergine d’oliva pontini, valutati attraverso un esame organolettico che si terrà in questi giorni
presso la sala degustazioni della Camera di Commercio di Latina, da una giuria di assaggiatori del Capol, coordinati dal capo panel, Giulio Scatolini.

A conclusione del concorso, con il patrocinio e le collaborazioni della Regione Lazio, Camera di Commercio Latina, Unaprol-Consorzio Olivicolo Italiano, le Comunità Montane 13 e XVII,
l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente ‘San Benedetto’, la Lega Italiana della Lotta contro i Tumori – Sezione di Latina, si terrà sabato 30 gennaio a Sonnino un convegno
su ‘I Paesaggi dell’Extra vergine, percorsi guidati tra cultura e colturà. Nel corso della manifestazione saranno premiate le prime tre aziende classificate di ogni categoria e, per la
prima volta, è prevista l’assegnazione di un premio speciale migliore confezione ed etichetta ‘Dop Colline Pontine”.   

In provincia di Latina l’olivicoltura, come ricorda il coordinatore del concorso Luigi Centauri, “oltre che dal punto di vista agricolo, riveste una notevole importanza riguardo all’assetto
idrogeologico, paesaggistico e culturale. L’olivo si estende su una fascia che riguarda il sistema collinare e montuoso dei Lepini, Ausoni e Aurunci, che beneficiano di una esposizione a
Sud/Sud-Ovest e verso il mar Tirreno. La particolare conformazione del territorio costituisce una “terrazza inclinata”, affacciata sul mare ed estesa per ben 100 km, da Roccamassima e Cori a
Castelforte e Minturno; pertanto, rappresenta specificatamente uno dei territori più vasti per omogeneità e condizioni geografiche in Italia”.    Per questo il premio
dedica anche una sezione ai Paesaggi dell’Extravergine, al fine di riconoscere e far conoscere l’importanza degli olivicoltori nella conservazione e nella tutela  di un ambiente rurale di
fondamentale importanza socio-economica e paesaggistica della nostra provincia. 

 Alcuni numeri dell’olivicoltura della Provincia di Latina: 19mila produttori; 2.600 ettari; 2,5/3 milioni di piante soprattutto della varietà Itrana o Gaeta (circa il 70%); 250mila
quintali la produzione di olive da olio; 45mila quintali di olio; 50 frantoi oleari di cui 4 sociali; 50mila quintali di olive da mensa.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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