Vinitaly: In tempi di crisi cambia il modo di avvicinarsi al vino

Vinitaly: In tempi di crisi cambia il modo di avvicinarsi al vino

Milano – Cambia la mappa degli acquisti del vino in Italia: secondo i dati IRI Infoscan nel 2009 sono in crescita nella grande distribuzione, in particolare supermercati ed ipermercati,
mentre perdono clienti le enoteche tradizionali, che cercano di recuperare il gap offrendo proposte innovative, dai wine club alle super-degustazioni guidate da produttori, enologi e nomi noti
della critica. Questo lo stato dell’arte del settore che sarà fotografato dall’edizione 2010 del Vinitaly, (Verona 8-12 aprile).      

Intanto si fa sempre più largo la nicchia di amanti del buon bere che sfugge ai canali di vendita tradizionale. Sono in aumento infatti gli appassionati che si dedicano a due diverse, e
per certi versi opposte, modalità di acquisto: da una parte coloro che si affidano a internet, non solo per reperire informazioni, condividere impressioni, consultare siti di critica
enologica, ma anche per comprare bottiglie su e-bay, sulle aste on line, su nuovi siti di e-commerce enologico nati recentemente, come lo store on line del ‘Il Sole 24 Ore’.   

E se il web va sempre più forte, crescono in parallelo coloro che invece preferiscono acquistare le loro bottiglie direttamente in azienda. Per questo tipo di eno-appassionati il rapporto
personale con il territorio e con il produttore assume un’importanza primaria, che li spinge a recarsi nelle cantine, magari approfittando di un fine settimana enogastronomico, per assaggiare e
scegliere le etichette, incontrare chi le produce e visitare la cantina in cui nascono.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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