Vicenza: ceduta l’area Dal Molin ai militari Usa

“Una decisione presa dall’alto che rende ancora più indispensabile la necessità della consultazione popolare”.

Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente ha commentato la cessione dell’area aeroportuale Tommaso Dal Molin alla gestione Usa nel corso di una
conferenza stampa in cui Legambiente esprime l’auspicio che il Consiglio di Stato, che esaminerà domani il ricorso contro la consultazione popolare voluta dal sindaco di Vicenza
per il 5 ottobre, non annulli un legittimo atto di democrazia.

“Qui non ci troviamo di fronte a nessun effetto nimby. Piuttosto è il governo centrale che neanche vuole sapere come la pensa la comunità locale. Come nel caso dei
‘siti di interesse strategico nazionale’ si continua con l’imporre determinate scelte, espropriando le comunità locali anche del diritto di parola. E’ una
deriva pericolosa, che dall’emergenza rifiuti in Campania si può allargare alle centrali per la produzione di energia e a qualunque altra vertenza ambientale e che oggi rischia
di passare anche attraverso la messa in discussione della legittimità dei cittadini di Vicenza di pronunciarsi sul futuro del proprio territorio”.

Legambiente oltre ad augurarsi che la consultazione si possa tenere regolarmente si impegna a proseguire la mobilitazione democratica, insieme al Movimento No Dal Molin, perchè
sia rispettata fino in fondo la legislazione italiana per salvaguardare il territorio vicentino.

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