Verona, Vinitaly 2010: Prima il Veneto e la Padania

Verona, Vinitaly 2010: Prima il Veneto e la Padania

Conegliano veneto, 1 aprile 2010: il signor  Musso ha rivelato a sua cugina, la signora  Mussa di Genova, di aver ascoltato con le sue orecchie, nel giardino dell’ex Ministro Zaia, ora
Governatore della Serenissima, che:
a Vinitaly i veneti ed i residenti nelle Regioni dove ha vinto la Lega potranno entrare gratis ed avranno diritto ad un panino con la soppressa ed un bicchiere di vino (rigorosamente
padani).

Avranno altresì il parcheggio gratis ed un buono sconto di 15 Euro da spendere nelle trattorie e ristoranti tipici di Verona.

Tutti gli altri dovranno pagare un supplemento di 5 Euro sul biglietto d’ingresso che sarà rimborsato, solo ed esclusivamente, se verranno effettuati assaggi ed ordini di vini
“padani”.

Ma non è tutto.
Dal 2011 le aziende venete e quelle che sottoscriveranno un “Patto di Lega Enoica padana” (non necessariamente in veneto ma potrà essere redatto nel dialetto della regione “padana” di
provenienza) ed avranno il privilegio di essere concentrate nei padiglioni principali delle “Eccellenze” della importante Fiera vinicola di Verona, senza alcun limite di spazio.

 Alle altre aziende riconosciute “non padane” verranno assegnati a sorteggio dei box standard preallestiti da mt 2×3, fino ad esaurimento delle disponibilità.

Da indiscrezioni dell’ultim’ora, Vinitaly 2011 verrà affidata a Giampietro Comolli, (in foto ripreso con il Ministro Zaia nel momento dell’accordo segreto) il massimo esponente delle
bollicine di Altamarca (c’è chi dice che le conosca una per una!)

La stessa cosa verrà fatta per l’olio. Gli oli extravergine di oliva del Garda avranno un padiglione centrale ed intorno, in mini-desk da 1 metro x 1, tutti gli altri.

Giuseppe Danielli
Redazione newsfood.com

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