Verona: «Infinita… mente». I laboratori per scoprire la scienza divertendosi

 

Matematica ed enigmistica, fiabe e racconti per l’apprendimento dell’informatica, robotica, e sicurezza. Sono questi i temi dei laboratori proposti da «Infinita…
mente» per imparare divertendosi. La manifestazione, ideata dall’Università di Verona in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune e il consorzio
«Verona tutt’intorno», che si terrà dal 30 gennaio al 1° febbraio, oltre alle tavole rotonde, agli incontri con l’autore, alla mostra di Escher, alla
rassegna cinematografica e ai concerti, mette a disposizione una serie di laboratori gratuiti rivolti a bambini, ragazzi e adulti per scoprire questioni sorprendenti e inaspettate
legate all’informatica, robotica e sicurezza. Gli incontri si svolgeranno tutti a Palazzo Forti sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio a partire dalle 15.30.

«Giochi della mente» è il nome dell’appuntamento dedicato alla matematica e all’enigmistica con il laboratorio curato dal matematico Giorgio Dendi che
dimostrerà quanto è semplice calcolare in pochi secondi quanto fa la somma dei primi cento numeri naturali da 1 a 100; guiderà inoltre adulti e ragazzi nella
creazione di rebus e cruciverba e insegnerà metodi per calcolare a mente i numeri quadrati.

Sarà dedicato agli alunni della scuola media il laboratorio di robotica in cui gli studenti costruiranno veri e propri robot con mattoncini Lego. Questo progetto, curato dal
docente della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Verona Paolo Fiorini e da Loretta Giuliari, professoressa di tecnologie
all’Istituto Comprensivo don Milani di Lavagno, ha il vantaggio di rendere più coinvolgente ed efficace una disciplina scolastica, come la tecnologia, solitamente basata su
concetti teorici non verificabili. Grazie a questo sistema lo studente diventa protagonista del proprio sapere, e impara a «ragionare» per problemi, a smontare, ad
analizzare, ricostruire, riprogettare e a confrontarsi con gli altri.

Creato appositamente per i bambini è invece il laboratorio curato dal responsabile dei Servizi informatici dell’Università di Verona Giovanni Michele Bianco che,
grazie alla creazione del libro «Computer Science Unplugged» (scaricabile dal sito internet https://csunplugged.org/en/ gratuitamente), adatto a bambini e ragazzi di diverse
età, introduce i concetti fondamentali dell’informatica, senza che gli studenti debbano usare alcun computer. Comprendere attraverso una favola che dietro allo schermo del
computer ci sono le soluzioni di infiniti problemi concreti, può avere un grande significato educativo e didattico. Gli studenti saranno coinvolti in attività che
sviluppano le capacità di risoluzione di problemi, di comunicazione e la creatività in un contesto significativo ma anche divertente.

Sempre sabato e domenica a Palazzo Forti, a partire dalle 16.30 sarà la volta del laboratorio di sicurezza informatica a cura di Luca Viganò che, partendo dalla
considerazione che oggi tutti usiamo il computer, informerà sull’importanza della sicurezza informatica per salvaguardare i nostri dati da potenziali violazioni. Per questo
l’Unione Europea, in collaborazione con l’Università di Verona, ha ideato il progetto Avantssar, una tecnologia automatica capace di garantire la sicurezza
informatica delle architetture di servizi distribuiti sulla rete. Il laboratorio, adatto a tutti (bambini, ragazzi e adulti), si propone di introdurre i concetti fondamentali e di
illustrare i problemi e le soluzioni disponibili in modo semplice e concreto.

Per ulteriori informazioni https://www.infinitamente.univr.it/

 

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