Vercelli: Variazione fondi nucleari, è arrivato il voto dal Consiglio

By Redazione

E’ stata votata in aula durante i lavori del Consiglio Provinciale la variazione circa le compensazioni per il nucleare. Per quel che riguarda le quote spettanti per gli anni 2004-2006
sono stati individuati i filoni di spesa a cui indirizzare le somme compensative che ammontano, lo ricordiamo, a euro 9.766.200,00. I dati nel dettaglio sono consultabili nell’
ALLEGATO A.

Per quel che riguarda invece i fondi 2007-2011 è stato votato un emendamento i cui dati sono consultabili nell’ ALLEGATO B. Dai numeri emerge come i fondi tengano in forte considerazione l’intero territorio e le reali esigenze annesse.
Soddisfazione è emersa al termine dei lavori da parte degli amministratori.

Commenta il Presidente della Provincia Renzo Masoero: “Nonostante sterili polemiche e tentativi di strumentalizzazione abbiamo approvato un documento importante che nasce dalla coesione
e compattezza della maggioranza e che, soprattutto, produrrà una più equilibrata e ragionevole distribuzione dei fondi di compensazione. Non ci sono figli, nè
figliastri, ma la ferma volontà di operare a favore di tutta la Provincia”

Spiega il vice Presidente della Provincia Gianluca Buonanno: “La delibera sui fondi tiene in considerazione delle esigenze di tutta la Provincia. In particolare grazie al nuovo
emendamento si aprono ulteriori scenari. Bisogna ricordarsi di chi ne ha permesso l’arrivo, così come va sottolineato il lavoro di chi li ha ridistribuiti. Ora siamo già
all’opera per capire quali margini ci sono per ottenerne altri che giacciono a Roma. E’ stato dato un segnale importante, perché era giusto che a beneficiarne fosse anche la
Valsesia. Senza il mio intervento non sarebbero mai arrivati. Permettetemi quindi di sentirmi orgoglioso. Purtroppo ho notato che qualche amministratore valsesiano, pochi per fortuna,
non ha perso occasione per esternare critiche. Andando addirittura contro gli stessi interessi della Valsesia”.

Aggiunge il consigliere e parlamentare Roberto Rosso: “Questi fondi, vale la pena di ricordarlo, non sono arrivati dal cielo, ma anche dall’opera svolta in parlamento dal sottoscritto.
E’ stato raggiunto un accordo intelligente che ha prodotto una soluzione altrettanto sensata. E’ stato tolto qualcosa che spettava a Trino e ridistribuito alle imprese del territorio
per dare nuovo impulso alla nostra economia”.

Chiude il consigliere e parlamentare Lorenzo Piccioni: “Il mio plauso va all’approvazione di una delibera attraverso la quale si riesce a dare ristoro alle esigenze dei comuni e che
tiene in considerazione anche del mondo produttivo. Trovo ingenerose le critiche dell’opposizione, anche perché nella delibera i fondi vengono distribuiti a tutto il territorio,
senza preclusioni di sorta”.

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