Territorio: Seganti: Valorizzare il patrimonio della Foresta di Tarvisio

By Redazione

Tarvisio – Lo sviluppo turistico del Tarvisiano passa anche attraverso una ulteriore valorizzazione del patrimonio della Foresta di Tarvisio, nel cui ambito potrebbe essere realizzata
un’area faunistica, quale punto di attrazione sotto il profilo didattico e naturalistico.

L’argomento è stato affrontato oggi, a Tarvisio, in un incontro che l’assessore regionale alle Autonomie locali e alla sicurezza, Federica Seganti, ha avuto con l’amministratore
della Foresta di Tarvisio, Adolfo Faidiga. All’incontro era presente anche il consigliere regionale Franco Baritussio.

Faidiga, in proposito, ha ricordato come con una convenzione tra i Comuni di Tarvisio e Malborghetto Valbruna, la Comunità montana della Valcanale, del Canal del Ferro e del
Gemonese e la Prefettura di Udine si sia ipotizzato di dare vita a un parco faunistico. Un progetto che l’assessore Seganti ha giudicato di particolare interesse, proprio in quanto
potrebbe diventare meta turistica, attirando visitatori anche dalle vicine Carinzia e Slovenia, nonché entrando nel circuito del turismo scolastico.

Quella di Tarvisio, con 24.000 ettari di comprensorio alpino di cui 15.000 ricoperti di boschi produttivi, è la più grande foresta demaniale d’Italia. Area naturalistica
di grande bellezza, ricca di fauna selvatica.

Frutto di una donazione che risale al lontano 1007 (lo scorso anno infatti e’ stato festeggiato il millenario), oggi è di proprietà del Fondo per gli edifici di Culto, che
fa riferimento al Ministero degli Interni.

Vi operano 40 agenti del Corpo forestale dello Stato che, secondo il nuovo ordinamento del 2004, è Forza di Polizia, specializzata nella difesa del patrimonio agroforestale e
nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’ecosistema, con compiti anche di ordine e sicurezza pubblica.

Compiti che, come è stato rilevato nell’incontro odierno, sono da qualche tempo svolti in coordinamento con i colleghi del vicino Land della Carinzia, con cui è stato
attivato un rapporto di collaborazione transfrontaliera.

Intensa anche la collaborazione con il Corpo forestale regionale, così come con la Protezione civile della Regione, come si è potuto vedere in particolare in occasione
dell’alluvione che ha colpito Valcanale e Canal del Ferro nell’agosto del 2003.

Per l’assessore Seganti si tratta dunque di una presenza importante per la vastità dei compiti istituzionali, tra cui significativo in particolare quello del monitoraggio del
territorio ai fini della sicurezza. Tema questo su cui la Seganti ha annunciato un incontro istituzionale, nelle prossime settimane, tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia.

Nel comprensorio della Foresta, che ricade nei territori comunali di Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Pontebba, già oggi molteplici sono le iniziative e le strutture rivolte a
quei visitatori che desiderano rimanere a contatto con l’ambiente naturale. Lungo l’autostrada, nel 1988, è stato realizzato il museo della Foresta, centro didattico con annesso
giardino botanico e sentieri naturalistici. Attualmente con fondi regionali – come ha ricordato l’assessore – si sta completando la ciclovia Alpe Adria, che già oggi collega il
valico italo-austriaco di Coccau con Pontebba ed è destinata ad arrivare fino a Tolmezzo. Non manca un’attenzione alla ricettività: in proposito Faidiga ha evidenziato
come si stia restaurando un palazzo storico, nei pressi di Coccau, destinato a Foresteria per i cicloamatori, mentre in località Rutte sarà a breve operativo un Albergo
diffuso.

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