Vercelli: la cava della Ciorlucca sarà sottoposta ad intervento di bonifica

By Redazione

Vercelli – Durante i lavori di allestimento della discarica per inerti, autorizzata dalla Provincia di Vercelli, da realizzarsi nella cava della Ciorlucca nel comune di Alice Castello,
è stata riscontrata una grave contaminazione dei suoli causata dalla presenza di idrocarburi.

La ditta che sta procedendo ai lavori, ha rinvenuto lungo la parete sud, verso l’autostrada, la presenza di un’area, stimata in circa 400 mq, di terreni impregnati da idrocarburi chiaramente
sversati nella cava. Il terreno contaminato era sepolto sotto uno strato di ghiaia e di rifiuti inerti. La ditta ha immediatamente comunicato alla Provincia, al Comune di Alice Castello ed
all’Arpa il rinvenimento. Le analisi eseguite hanno evidenziato la presenza di idrocarburi pesanti (tipo nafta, gasolio) nel terreno in concentrazione superiore ai 3.000 mg/kg tanto da far
classificare il terreno stesso come rifiuto pericoloso. Il quantitativo di terreno contaminato, da una prima valutazione sommaria, è stimabile in ca. 1000 mc. Le analisi sulla falda
eseguite immediatamente, attestano che attualmente la contaminazione non ha interessato l’acqua sotterranea. I competenti uffici della Provincia e dell’ARPA hanno già effettuato i
necessari sopralluoghi prelevando anche diversi campioni dei rifiuti rinvenuti.

Già alcune settimane fa, all’inizio dei lavori preparatori e dopo il taglio delle essenze arboree spontanee, era emersa la presenza nella cava di un notevole quantitativo di rifiuti
urbani e assimilabili, evidente riscontro che la cava abbandonata è stata per anni utilizzata come discarica abusiva.
La ditta ha inoltre prontamente comunicato l’intenzione di presentare il progetto di bonifica e procedere a proprie spese all’esecuzione degli interventi.
Si sottolinea che solo a seguito dell’autorizzazione all’allestimento della discarica per inerti, rilasciata dalla Provincia, nonché della correttezza della ditta che ha prontamente
segnalato il fenomeno di inquinamento, sarà possibile il recupero ambientale dell’area.

Ora si provvederà a termini di legge al completamento degli accertamenti tecnico analitici e quindi all’attivazione degli interventi di bonifica che si presume potranno attuarsi nei
prossimi 90 giorni.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD