Eolico a Ferentillo, Paparelli: «il monte Petano è un'area protetta»
3 Dicembre 2007
Terni – “Quella del monte Petano è una zona protetta nella quale ricadono aree Sic e ZPS, attività di pascolo, tutelate dal PTCP provinciale, e soprattutto su di essa pende
la richiesta all’Unesco per il riconoscimento di patrimonio dell’umanità, per questi motivi appare incongruente il parere positivo di compatibilità urbanistica espresso dal Comune
in merito al progetto di istallazione di pale eoliche per la produzione di energia”.
Lo ha dichiarato stamattina l’Assessore provinciale all’Ambiente, Fabio Paparelli, intervenendo sulla vicenda che in questi giorni sta interessando il comune di Ferentillo. “Analizzando il
progetto nell’ambito della VIA – ha aggiunto l’Assessore – gli uffici della Provincia di Terni hanno espresso parere non positivo per la mancanza di elementi sostanziali nella proposta e per la
sussistenza di incompatibilità rispetto ai vincoli esistenti nel territorio in questione. Le determinazioni del Comune di Ferentillo appaiono inoltre discordanti rispetto alle decisioni
assunte dai soggetti interessati in merito alla richiesta avanzata all’Unesco in attesa delle cui decisioni si era stabilito di non procedere ad ulteriori interventi sulle aree interessate.
La vicenda – ha poi osservato Paparelli – rientra nel più vasto campo riguardante i poteri autorizzativi concessi dalla Regione ai Comuni, sulla quale si è già recentemente
ed opportunamente espresso il Presidente Cavicchioli sottolineando che la Regione Umbria è l’unica ad aver adottato una disciplina che ha demandato ai Comuni queste attribuzioni, mentre
tutte le altre Regioni hanno mantenuto le competenze in questa materia o le hanno trasferite alle Province in qualità di titolari del governo di area vasta. Nell’ambito di una virtuosa
collaborazione fra Regione, Province e Comuni – ha concluso l’Assessore – occorre infine che vengano attivate procedure di selezione ad evidenza pubblica per la scelta dei soggetti privati
proponenti i progetti”.





