Presentato il programma di interventi per la difesa del suolo del bacino lagunare
30 Novembre 2007
Venezia 28 Novembre 2007 – L’Assessore regionale all’Ambiente e alla Difesa del Suolo, Giancarlo Conta, è intervenuto oggi al Centro Culturale Candiani di Mestre (Venezia) alla
presentazione, da parte del Commissario governativo delegato per l’emergenza idrica, Mariano Carraro, del programma di attività finalizzate a superare le emergenze evidenziate dalle
intense precipitazioni atmosferiche del settembre scorso.
A questo proposito Conta ha sottolineato che questo progetto, che vede coinvolte in maniera concorde tutte le istituzioni, rappresenta una grossa opportunità per cercare di dare una
risposta definitiva a quei problemi ambientali e climatici che si ripetono ormai quasi ogni anno. «Abbiamo la fortuna – ha poi ricordato Conta – che la Comunità Europea ha inserito
tra le proprie priorità il cambiamento climatico e quindi vi è anche la possibilità di ragionare su progettualità che ci permettano di accedere a risorse utili, non
solo a ripianare i danni fatti, ma soprattutto per intervenire sul territorio con opere strutturali». E riferendosi agli interventi, Conta ha informato che è in discussione in
Consiglio regionale un progetto di legge relativo ai Consorzi di Bonifica con il quale si è iniziato a ragionare per bacini idrografici. «Il pericolo, infatti – ha precisato –
è anche quello di fare opere sul Dese-Sile e non considerare che a monte, nelle province di Treviso o Belluno, si potrebbero creare delle situazioni di rischio. Ecco quindi l’esigenza di
interventi che prendano in considerazioni la situazione di interi bacini e non di porzioni di territorio». Conta ha quindi concluso il suo intervento ribadendo che, come è stato da
più parti richiesto, sarebbe necessario che le risorse per questo tipo di interventi uscissero dal patto di stabilità. «Mi sembra però che anche nella finanziaria in
discussione questa richiesta sia disattesa. Si tratta di limitazioni che impediscono di dare delle risposte rapide ed efficaci per la sicurezza dei cittadini e la difesa del suolo».





