Veneto: Per tener puliti i boschi delle Dolomiti, arrivano gli Yak

Veneto: Per tener puliti i boschi delle Dolomiti, arrivano gli Yak

Roma – “Porteremo alcuni esemplari di yak sulle Dolomiti bellunesi, dove potranno vivere in un contesto climatico e ambientale ideale e la convivenza di questi ‘spazzini del bosco’ con
animali di altre specie contribuirà ad accrescere la biodiversità della zona e a favorire la salvaguardia dell’ambiente”.

Lo ha annunciato il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, a proposito del trasferimento previsto per lunedì 1 dicembre di una mandria di yak nell’Alpago del bellunese, ricordando
che nella Valle di Cadore sono già presenti 45 esemplari ben inseriti nel contesto climatico-ambientale. Gli esemplari, un bene dello Stato, verranno dati in comodato d’uso gratuito a
un’azienda privata per allevarli, senza destinarli alla macellazione.

Gli animali hanno fatto parte del progetto di ricerca avviato nel 2005 dal Mipaaf effettuato dal Cra-Istituto sperimentale per la zootecnia (Isz) di Roma. Un gruppo degli yak, collocato in
un’area a quota 1450-1500 metri a ridosso dei monti della Laga e poi spostati in Abruzzo, in due anni ha dimostrato una notevole capacità di adattamento, tanto che il nucleo originario
è raddoppiato.

Il comportamento alimentare dell’animale ha inoltre avuto il duplice effetto di favorire il controllo della crescita delle infestanti e consentire la ricrescita delle altre essenze foraggiere,
contribuendo a un graduale ripristino delle condizioni normali dei pascoli dell’Appennino.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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