Vecchioni (Confagricoltura): “Percorrere in maniera decisa la strada dell'utilizzo di biomasse”

A “Cortina Incontra”, nell’ambito del dibattito sul “caro petrolio”, il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ha rimarcato il ruolo della biomassa: “A fronte dell’aumento
inarrestabile dei prezzi del petrolio, è necessario percorrere in maniera decisa anche la strada dell’utilizzo della biomassa di origine agro-forestale e zootecnica per la
produzione di energia, elettricità e calore”.

Secondo i dati del GSE (Gestore Servizi Elettrici) a causa della forte contrazione della produzione idroelettrica (- 11,3%) nel 2007) il rapporto tra produzione da fonti rinnovabili e
produzione totale è sceso al 15,7%, registrando il minimo storico degli ultimi 15 anni.

“Occorre invertire rapidamente questa preoccupante tendenza – ha detto Vecchioni – ponendosi l’obiettivo di innalzare progressivamente almeno fino al 25% la quota di produzione elettrica da
fonti rinnovabili”.

Ad avviso del presidente di Confagricoltura è indispensabile procedere con rapidità all’emanazione dei decreti attuativi della Legge Finanziaria 2008 (legge 244/07) e
della legge 222/07, relativi al nuovo sistema di incentivazione degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (certificati verdi, tariffa omnicomprensiva). In particolare,
anche se con le dovute verifiche a livello europeo, è necessario confermare tutte le novità (tariffa omnicomprensiva a 0.30 ?/kWh e certificati verdi con coefficiente
1.8) introdotte per le biomasse ed il biogas prodotti da attività agricola, di allevamento e forestale da filiera corta (proveniente da meno di 70 km dall’impianto di utilizzo) e
da intese di filiera.

“Solo con l’emanazione dei decreti attuativi, gli imprenditori agricoli – ha evidenziato Vecchioni a Cortina – avranno la possibilità di investire in nuovi impianti di produzione
di energia da biomasse, con prioritaria attenzione a quelli che sfruttano i sottoprodotti per la produzione di biogas”.

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