Vecchioni (Confagricoltura): OCM Vino, “Bruxelles valuti in tempi brevi il Piano di Supporto nazionale”

L’Italia ha consegnato a Bruxelles il Piano di Supporto che ogni Paese ha dovuto preparare per esplicitare la propria scelta sulle misure finanziate con l’OCM vino, lo scorso 30 giugno. Ora
dovrà essere approvato dalla Commissione, ma i tempi previsti sono lunghi.

“La Commissione – ha detto Vecchioni all’Assemblea di Confagricoltura Firenze – ha già fatto sapere che potrebbe aver bisogno anche di tre mesi, ovvero il tempo massimo previsto
dal regolamento di base. Sono tempi inaccettabili. Agli Stati Membri ed ai produttori si chiede di analizzare le varie proposte in tempi brevissimi e poi le procedure si bloccano
perché a Bruxelles non c’è la determinazione di analizzare i testi e di valutarli”.

Nell’attesa dell’esito della valutazione comunitaria, il ministero sta lavorando con le Regioni e le Organizzazioni per improntare i decreti attuativi delle singole misure. Ma se non arriva in
tempo l’approvazione da Bruxelles questi sforzi saranno vanificati.

Senza l’avallo della Commissione è in pericolo la partecipazione alle misure di ristrutturazione e riconversione, di prestazioni viniche, di promozione e a tutti gli altri
provvedimenti inseriti nel Piano.

“Chiediamo al ministro Zaia di sollecitare un’analisi rapida della proposta italiana, in modo da dare al sistema vitivinicolo certezze e ai suoi imprenditori la possibilità di
lavorare concretamente e con tempestività“.

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