Variante di Mottalciata: al via i lavori per la rotonda

Biella – Iniziati i lavori di costruzione della rotonda all’ingresso nel Biellese della variante di Mottalciata, sulla direttrice che proviene da Vercelli, un’ordinanza emessa ieri
dalla Provincia dà il via libera all’apertura del cantiere lungo la strada 232 in corrispondenza dell’incrocio tra le provinciali 308 e 307 all’altezza dell’incrocio con Gifflenga, vale
a dire il tratto che collega il centro abitato e Canton Iuli nel comune di Mottalciata.

È il penultimo passo: il tracciato della variante è pronto, mancano le due rotonde di innesto, questa di Gifflenga i cui lavori termineranno entro il mese di luglio e, sul lato
opposto, un’altra rotonda a Castellengo.

«Abbiamo proposto anche per la variante di Mottalciata – ha detto l’assessore provinciale ai lavori pubblici Claudio Marampon – lo stesso metodo di lavoro inaugurato con Anas in occasione
dell’apertura dei tratti di strada collegati al Maghettone. In questo caso abbiamo chiesto ad Ares di consegnarci i diversi segmenti dei lavori lungo la Cossato Vallemosso non appena erano
pronti».

La rotonda all’innesto della variante (sul versante di Vercelli) sarà costruita infatti in due tranche: una prima metà con la strada aperta sull’altro lato e viceversa, in modo da
non intralciare il normale scorrimento degli automezzi.

«Assegnando priorità nella tempistica dei lavori a questa variante – aggiunge Marampon – e una volta terminate queste due rotonde rendiamo funzionale un nuovo tratto e facciamo un
passo avanti nella conclusione di un’opera di interesse rilevante per tutto il Biellese orientale».

Il tracciato permetterà di «tagliar fuori» il centro abitato di Mottalciata, lungo una strada battuta dai molti mezzi pesanti che provengono dal casello di Carisio. E non
solo: «Lo ripetiamo spesso: oltre alla fluidificazione – conclude Marampon – e all’alleggerimento del traffico nei centri abitati, ci sta a cuore soprattutto avere delle strade sicure.
Questa variante è costruita con le tecniche più moderne e va ad ovviare a una situazione critica: il nuovo tratto non presenta nessun innesto laterale, una delle cause di massima
criticità in termini di incidenti stradali».

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