Varese: Confermata la Carta Sconto Benzina per le zone di confine
12 Dicembre 2008
Varese: «Un mese fa, la carta sconto benzina sembrava essere in pericolo. Grazie all’azione di massa messa in campo da tutto il territorio siamo riusciti a ottenere
la conferma della carta e abbiamo evitato quello che sarebbe stato uno sgarro alle terre del Nord. L’eliminazione della carta sconto sarebbe stato un provvedimento poco
lungimirante e che avrebbe danneggiato l’economia delle nostre zone di confine, oltre che le casse dello Stato.
Ora però occorre portare avanti la battaglia per far diventare questo territorio una zona, definiamola franca o con agevolazioni fiscali adeguate, e che sappia produrre
ricchezza». Con queste parole il Presidente della Provincia di Varese ha aperto l’incontro con la stampa durante il quale è stato annunciata l’ufficiale
conferma della carta sconto benzina per le zone di confine.
All’incontro erano presenti Giancarlo Giorgetti, Deputato Lega Nord; Fabio Rizzi, Senatore Lega Nord, Daniele Marantelli, Deputato Pd; i consiglieri regionali Luciana Ruffinelli
(Lega Nord); Stefano Tosi e Giuseppe Adamoli (Pd), il Sindaco di Varese Attilio Fontana, il Presidente di Confesercenti Cesare Lorenzini, il Direttore di Confesercenti Gianni Lucchina,
oltre ad alcuni Consiglieri provinciali e sindaci dei Comuni confinanti la Svizzera.
«Colgo l’occasione – ha concluso Galli – per ringraziare tutti coloro che su questo argomento hanno fatto squadra e permesso di ottenere questo importante
successo, ma soprattutto Giancarlo Giorgetti, che dieci anni fa è riuscito a ottenere la Carta sconto e oggi, dopo dieci anni, si è prodigato per scongiurarne la
cancellazione».
Soddisfatti del risultato anche i rappresentanti di Confesercenti: «I nostri associati – ha spiegato Gianni Lucchina – hanno sollevato il problema. Ma se oggi abbiamo
ottenuto un importante risultato lo dobbiamo a tutto il territorio che, in modo bipartisan, si è mosso compatto in tutte le sedi istituzionali».
Giancarlo Giorgetti ha invece ricordato che «anche dieci anni, per l’introduzione della carta sconto, c’era stata una massiccia azione del territorio. A quel tempo
dissi che una volta introdotta la Carta sconto, nessuno l’avrebbe più cancellata. Ora tocca alla Regione dettagliare il quadro».
Per Daniele Marantelli, «questo provvedimento non lo si può certo definire assistenzialista, dal momento che ha fondate motivazioni territoriali, economiche e anche
ambientali».
I Consiglieri Regionali hanno invece spiegato come dal rischio cancellazione si è invece riusciti a ottenere l’importante risultato: «Tutto il Consiglio si è
mosso compatto – ha spiegato Ruffinelli – e con l’obiettivo di mantenere la competitività dei nostri operatori di confine, ma anche dei nostri consumatori
rispetto a quelli elvetici.
Non dimentichiamo che con la Carta sconto rinnovata abbiamo garantito il mantenimento di almeno 400 posti di lavoro». Stefano Tosi ha invece ribadito come ora «si deve
lavorare per mantenere questa competitività in un territorio transfrontaliero com’è il nostro, poiché non possiamo sempre subire la concorrenza che arriva da
oltre confine».
Infine il Sindaco di Varese Attilio Fontana ha ringraziato: «Giorgetti per il lavoro svolto in sede parlamentare e la Confesercenti che ha mostrato grande sensibilità
poiché per prima ha sollevato il rischio cancellazione lanciando l’allarme».




