Vacanze di Natale, tutto esaurito in quattro agriturismi di su cinque
11 Dicembre 2012
Il Natale della crisi è lontano dai fasti di un tempo: tuttavia, le strutture che propongono offerte low cost e green ottengono buoni risultati.
A riassumere il tutto un monitoraggio di Turismo Verde, associazione agrituristica della Cia.
La base dell’analisi è il momento economico non favorevole, -4% partenze rispetto al passato e tre regole da rispettare: soggiorni brevi, località vicine, ricerca del low cost.
Tutti elementi rispettati dall’agriturismo: nonostante la crisi, le presenza sono aumentate del 2,3% rispetto a 365 giorni fa. In totale sono attese 500.000 unità: concentrazione massima
il 22-26 dicembre ed il ponte di fine anno; molti punteranno su 3-4 giorni di riposo, qualcuno si fermerà per il pranzo di Natale od il cenone di Capodanno. Un andamento positivo che,
iniziato gli ultimi giorni di novembre, porterà 4 strutture su 5 a dichiarare il tutto esaurito.
A favorire l’interesse dei turisti, i prezzi rimasti stabili, la varietà di pacchetti offerta, iniziative collaterali come la spesa in campagna, i prodotti a filiera corta ed i mercatini
aziendali.
Matteo Clerici





