Menu di Natale, i consigli degli esperti
10 Dicembre 2012
Natale è in arrivo, la festa dell’Immacolata è in pieno svolgimento.
Come nel passato, gli italiani si affidano agli oggetti simbolo del momento. Ruolo di primo piano per l’Albero di Natale, decorato per essere più bello e significativo.
Però, non è solo questione di aspetto e calore umano: l’Albero e gli altri protagonisti del momento possono diventare elementi in positivi della tavola.
Si inizia con la tisana di aghi di pino. Se la ricetta è poco comune, ha meriti innegabili: ricca di vitamina C, aiuta a combattere l’influenza ed il raffreddore, riducendo il
dolore delle malattie da raffreddamento. In più, fa calare stanchezza, gonfiore alle gambe e pressioni sanguigna.
Di seguito, i chiodi di garofano. Fin dall’antichità, sono usati per ridurre il dolore ai denti. Se poi vengono usati per infuso riducono indigestione, disturbi intestinali e
nausea. Infine, l’olio essenziale di chiodi di garofano è antisettico.
Infine, la cannella. Inserita nei dolci, stimola la digestione, aiuta contro le ulcere, ha proprietà espettoranti, antibatteriche e antinfiammatorie. Tra le ricette più
gradevoli, i bastoncini di cannella nel vin brulè, cioccolata calda e caffè e la cannella in polvere sopra lo zabaione. Inoltre, secondo l’aromaterapia, la cannella è una
spezia “calda”: bruciata o vaporizzata, purifica l’aria e diffonde una sensazione d’intimità e calore.
Matteo Clerici





