Unione Europea: “cartello” per gli ascensori in casa del controllore

Un contro troppo salato per installare ascensori e scale mobili nei palazzi delle istituzioni europee a Bruxelles e Lussemburgo: così la Commissione Ue ha deciso di portare in
tribunale quattro imprese leader del settore, con l’accusa di aver fatto cartello e di aver “fissato artificialmente prezzi elevati” a danno della Unione europea.

Il ricorso è stato presentato al Tribunale del commercio di Bruxelles e le aziende finite sul banco degli imputati sono la tedesca Thyssen-Krupp, la statunitense Otis, la finlandese
Kone e l’austriaca Schindler. Gli stessi gruppi a cui nel febbraio 2007 la Commissione Ue ha già inflitto delle sanzioni per un totale di 992 milioni di euro, accusandoli di aver
messo in atto tra il 1995 e il 2004 ‘pratiche commerciali restrittive’, in ‘violazione fragrante’ delle regole comunitarie.

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