UNC: Nuova denuncia contro la Coca-Cola

By Redazione

Roma – “Il nuovo spot della Coca Cola sul consumo della bevanda a cena è da censurare”. Queste le parole di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale
Consumatori (UNC)
, che annuncia una nuova denuncia contro il colosso americano depositata dall’Associazione all’AGCM e allo IAP.

“Ceniamo insieme” (https://www.youtube.com/watch?v=cotx8y27zoA) è lo slogan del nuovo spot Coca Cola ambientato in una piazza di
Napoli, dove un gruppo di persone canta e balla intorno a una tavola imbandita insieme ad un testimonial di grido (Simone Rugiati, chef e conduttore del programma di successo
“Cuochi e fiamme” in onda su La7). Il problema dello spot non è la regia o la scenografia, che anzi trasmettono poeticamente l’allegria e il piacere dello stare assieme in una cena tra
amici, ma l’invito a consumare la bevanda zuccherata durante il pasto.

“Siamo di fronte all’ennesimo messaggio che propone bibite zuccherate a tavola, una pessima abitudine americana che Coca Cola cerca in tutti i modi di trapiantare anche in Italia. E
-incalza Dona- non è la prima volta che l’azienda ci prova: nel 2011 la pubblicità ‘La formula della felicità’ invitava le mamme a fare pasteggiare i bambini con la
bibita a base di caramello. Allora il Giurì censurò il messaggio e la Coca Cola si era prontamente impegnata a non ripetere l’errore. Nei mesi successivi la società venne
censurata una seconda volta per una pubblicità mascherata apparsa sulla rivista Donna Moderna (un finto articolo con le foto di Lorella Cuccarini in cucina alle prese con piatti
imbanditi e bottiglie di Coca Cola, https://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3253&Itemid=325)”.

“Nel nuovo spot ambientato a Napoli -conclude Dona- Coca-Cola propone ancora un modello alimentare scorretto avallato da uno chef di grido, con il fine esclusivo di estendere l’utilizzo della
bevanda anche per il consumo di pietanze più elaborate. Inoltre, in nessuna delle immagini dello spot sono presenti altre bevande se non la Coca Cola e nessuna avvertenza viene data
circa la moderazione del consumo. L’auspicio è che le Autorità di competenza intervengano rapidamente per censurare il nuovo spot”.

www.consumatori.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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