Una tazza di tè, per lavare la stanchezza e stimolare il cervello

Una tazza di tè, per lavare la stanchezza e stimolare il cervello

Lavoro impegnativo, interrogazioni complicate o questioni familiari: qualunque sia il problema, bere una tazza di tè può aiutare, stimolando il cervello

E’ quanto sostiene una ricerca del Unilever Food and Health Research Institute (Paesi Bassi), diretta dal dottor Giesbrecht e pubblicata su “Nutritional Neuroscience”.

Precedenti indagini hanno messo sotto esame il tè, rilevando effetti contro Parkinson ed alcune forme di tumore ed a favore di ossa e cuore.

Nello studio in questione sono stati selezionati 44 giovani volontari, che hanno svolto una serie di test pensati per misurare e valutare l’attività e l’efficacia per il cervello. In
intervalli determinati (dopo 20 e 70 minuti) veniva servito da bere: il primo gruppo di volontari consumava tè, il secondo (gruppo di controllo) una bevanda-placebo.

La correzione dei test ha evidenziato come i consumatori di tè avessero ottenuto punteggi più alti in termini di vigilanza e concentrazione. Secondo gli scienziati, lo sprint
è causato dalla L-teanina, aminoacido abbondante nel tè (ma anche nel caffè).

FONTE: “The combination of L-theanine and caffeine improves cognitive performance and increases subjective alertness”, Nutritional Neuroscience, Volume 13, Number 6, December 2010 , pp.
283-290(8), DOI: 10.1179/147683010X12611460764840

Matteo Clerici

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