Una nuova cucina per l'Europa?

Ingredienti prodotti con tecniche nuove e alimenti non tradizionalmente consumati in Europa: questo l’oggetto della nuova proposta della Commissione europea intesa a stimolare l’innovazione nel
settore alimentare.

Secondo Markos Kyprianou, commissario per la Salute, le nuove norme «offriranno ai consumatori la possibilità di provare i prodotti alimentari più recenti e creeranno
condizioni favorevoli per l’industria alimentare in Europa».

Norme UE sui nuovi prodotti alimentari esistono già, ma la nuova proposta le renderebbe più efficienti e pratiche. Sulla base dell’esperienza acquisita nell’applicare le regole
esistenti, si è voluto tener conto degli ultimi sviluppi della tecnologia e dei pareri scientifici.

Per semplificare le procedure, la valutazione e l’autorizzazione dei nuovi prodotti alimentari sarebbero centralizzate e affidate all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Oggi, la valutazione iniziale è effettuata invece a livello nazionale.

I prodotti dichiarati sicuri potrebbero quindi essere autorizzati in tutta l’UE, con una procedura più rapida, più trasparente e più uniforme.

Gli alimenti già diffusi fuori dell’UE ma non ancora consumati in Europa potranno essere commercializzati già 5 mesi dopo la prima notifica, una volta dimostrato che sono sicuri.

Un esempio di nuovo ingrediente è rappresentato da un olio ricco di DHA, ossia di acido docosaesaenoico, da impiegare nei prodotti lattiero-caseari e nei sostituti del latte per le
persone che soffrono di intolleranza al lattosio. Lo si può anche utilizzare nei grassi da spalmare, nei cereali per la colazione, negli integratori alimentari e nei cibi dietetici.

Ricette da tutta Europa

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