Un vaccino previene lo sviluppo del cancro alla prostata

By Redazione

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Sud California ha creato un vaccino che previene lo sviluppo del cancro alla prostata nel 90% dei giovani topi trattati, in precedenza
modificati geneticamente per sviluppare questa patologia, è quanto riporta l’ultimo numero di Cancer Research.

La stessa strategia – suggeriscono gli scienziati americani – potrebbe dare buoni risultati negli uomini con livelli elevati di PSA (prostate specific antigen), un indicatore diagnostico
potenziale di cancro alla prostata. «Grazie a una vaccinazione tempestiva – fa sapere W. Martin Kast, docente di Immunologia e Microbiologia molecolare all’ateneo californiano – abbiamo
dato ai topi una protezione a lungo termine contro una malattia che essi erano geneticamente destinati a sviluppare».

Si tratta di un risultato mai raggiunto prima, che apre una nuova positiva strada nel campo della terapia anti-tumore alla prostata. Attualmente i test con vaccini sono condotti sugli uomini
che presentano tumore in fase avanzata e offrono solo limitati benefici clinici. Il nuovo approccio prevede l’intervento in uno stato precanceroso con l’ambizione di evitare che il cancro possa
svilupparsi.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD