Un frullato alla fragola per curare l’Alzheimer

Un frullato alla fragola per curare l’Alzheimer

In superficie assomiglia ad un normale frullato alla fragola. Ma Souvenaid, questo il nome del prodotto, si candida per essere un’efficace rimedio contro l’Alzheimer, quantomeno se affrontata
nella fase iniziale.

Souvenaid è il risultato di una ricerca condotta dal Massachusetts Institute of Technology (Boston, USA) diretta dal dottor Richard Wurtman e pubblicata da “Alzheimer’s & Dementia”.

Il frullato è formato da una base di fragola, a cui è stata aggiunta una serie d’ingredienti naturali presenti nel latte materno, antiossidanti e vitamina B. Spiega il dottor
Wurtman: “Si tratta di ingredienti non tossici, che forniscono una miglioramento per la memoria in sole 12 settimane di utilizzo. Da i primi studi sembra funzionare: si tratta di risultati
promettenti”.

Finora, il frullato è stato testato su persone anziane, colpite dalle prime fasi dalla malattia. All’inizio della prova, i soggetti hanno svolto dei test di memoria.
Alla fine dei 3 mesi d’osservazione (durante i quali il prodotto è stato servito per colazione) i volontari hanno ripetuto i test, mostrando netti miglioramenti, particolarmente evidenti
nel 40% di loro.

Contro i facili entusiasmi, i ricercatori fanno notare come il lavoro sia ancora in fase embrionale. Innanzitutto, sono necessari trial clinici su più larga scala. Poi, in caso di
successo, Souvenaid sarà commercializzato dalla Danone che lo venderà tramite farmacie. Sara comunque necessaria l’autorizzazione del medico curante.

LINK alla ricerca


Matteo Clerici

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