Un concerto per concludere la Festa della Legalità

Toscana, 14 Dicembre 2007 – Un’ intera giornata per mettere a confronto protagonisti, idee, esperienze sul terreno della cultura della legalità e della lotta alla
criminalità organizzata, poi a sera, il momento dello spettacolo e della musica, con tanti artisti che si sono messi a disposizione per un concerto che sarà un momento di festa ma
anche di testimonianza.

Tutto questo prevede la giornata del 19, con un programma che prende avvio già la mattina, al Palazzo degli Affari di Firenze (inizio ore 10), con giochi e animazioni per i bambini, ma
anche con la presentazione del progetto Trool (Tutti i ragazzi ora on line), che la Regione sta portando avanti assieme all’Istituto degli Innocenti per diffondere un uso consapevole sicuro di
Internet: a dimostrazione che con questa edizione la Festa della Legalità si amplia per comprendere quanto riguarda sempre e comunque il rispetto delle regole.

Alle 12 cominceranno le occasioni di confronto, con una tavola rotonda sulla confisca dei beni delle mafia, ma anche sull’esperienza dei campi di lavoro in Sicilia e in Calabria, esperienza che
vede come protagonisti proprio i giovani toscani. Oltre al vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli, sono previsti gli interventi, tra gli altri, del magistrato Pier Luigi Vigna, del
presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, del sindaco di Corleone Antonino Iannazzo, della direttrice della Syracuse University (l’università americana che sta partecipando ai
campi di lavoro in Sicilia) Barbara Deimling, e poi ancora di Giovanni Bellandi, presidente dell’associazione Cieli Aperti, e di Elisabetta Caponnetto, presidente onorario della Fondazione
Caponnetto. Modererà l’attrice e conduttrice Daniela Morozzi.

Nel pomeriggio – previsto anche un saluto del presidente Claudio Martini – si procederà con tre seminari. Il primo, su bullismo, diversità e ed educazione alla legalità
nelle scuole, vedrà tra gli altri la partecipazione di Suor Carolina Gavazzo, direttrice del centro Padre Puglisi, di Gianfranco Casciano, presidente del Tribunale per i minori di
Firenze, di Karima Moual, giornalista che si occupa con particolare attenzione degli immigrati di seconda generazione. Il secondo, su la mafia e i suoi volti, ha in programma, tra gli altri,
gli interventi di Rita Borsellino, Don Luigi Ciotti, del presidente della Confindustria siciliana Ivan Lo Bello, del console generale degli Stati Uniti a Firenze Norah Dempsey. Il terzo,
dedicato a un uso consapevole del denaro, per prevenire e combattere l’usura, che sarà introdotto da un brano del dramma teatrale “Un matrimonio quasi felice” e vedrà, tra gli
altri, la partecipazione di Luigi De Sena, vice capo vicario della polizia di Stato, di don Alessandro Santoro, sacerdote della comunità delle Piagge, di Lelio Grossi, presidente della
Fondazione toscana per la prevenzione dell’usura, di Sandro Santioni, dell’ufficio del commissario straordinario per il racket e l’usura, di Filippo Ferri, dirigente della squadra mobile di
Firenze, ma anche di una vittima dell’usura che porterà la sua testimonianza. I tre seminari, che si concluderanno poi in una sessione plenaria, saranno moderati dai giornalisti Betty
Barsantini, Francesco La Licata e Franca Selvatici.

Paolo Ciampi

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