Un Carnevale benefico, con toni veneziani, a Milano

Un Carnevale benefico, con toni veneziani, a Milano

Per la prima volta Milano vuol festeggiare alla “veneziana” il Carnevale con l’aggiunta di devolvere a una organizzazione benefica una buona parte del
ricavato e cioè all’ “Associazione animalista AS.T.R.A.A.” (Associazione Tutela Recupero Animali Abbandonati).

Col titolo “Il Carnevale di Venezia a Milano” la capitale della Lombardia l’11 marzo, con un pomeriggio riservato al Teatro Dal Verme agli studenti e la
sera del 12 al Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa, con una Cena di Gran Gala in maschera, la città dei Dogi fa il suo ingresso nel cuore della finanza italiana..

Il programma dell’11 è cosi articolato: ore 16 Esposizione di costumi tipici veneziani; ore 16,30 Concerto del Flauto d’oro Sergio Zampetti; ore 17 la compagnia del Teatro dei Pazzi si
esibirà ne “Le Donne Curiose” di Carlo Goldoni. Per gli studenti milanesi sarà un’occasione per vivere l’ atmosfera burlesca veneziana che non conosce epoche e che Strehler per
tanti anni portò a Milano.

Ma la serata principe sarà quella che avrà luogo a Palazzo Mezzanotte dove gli ospiti che il 12 marzo parteciperanno alla cena saranno ricevuti dal cerimoniere Platinette che in
perfetto costume della Serenissima darà loro il benvenuto. Alla Cena di Gala potranno partecipare solo 450 persone, previa prenotazione, pagando ciascuna 150 Euro. E’ d’obbligo il
costume anche per poter partecipare al concorso riservato alla maschera più bella e a quella più originale. Durante la cena avranno luogo degli spettacoli tra i quali quello dei
giocolieri, il Flauto d’oro Sergio Zampetti, il Gruppo Folcloristico Brasiliano, Mirko Casadei e ad altri artisti.

La manifestazione è stata patrocinata oltre che dalle Regioni Lombardia e Veneto, dal Comune e dalla Provincia di Milano e sponsorizzata da diverse società milanesi e non.

Ma quello che più è interessante è il fatto che col ricavato si vuol dare un contributo economico ad una organizzazione che ha preso a cuore il sostegno del nostro amico
più fedele, troppo spesso abbandonato lungo le strade o perché è alla fine dei suoi giorni .

Quando ci si diverte sapendo che, anche cosi, si può partecipare a qualcosa di buono è un importante passo avanti per rendere meno dura la vita dei nostri cari amici “quattro
zampe”.

Bruno Breschi
Newsfood.com

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