UE, stretta dei 27 sugli alimenti dal Giappone

UE, stretta dei 27 sugli alimenti dal Giappone

L’Europa aumenta le misure per proteggersi da eventuali contaminazioni radioattive. Il Comitato europeo per le verifiche sulla catena alimentare ha adottato una proposta della Commissione che
riduce il livello di radioattività tollerata negli alimenti importati.

Gli Stati membri hanno così deciso di abbassare le dosi consentite di iodio-131, cesio-134 e cesio-137, e particolare attenzione sarà data alle importazioni alimentari provenienti
dalle zone più colpite dal disastro di Fukushima. Massima attenzione quindi per gli alimenti delle prefetture di Fukushima, Gunma, Ibaraki, Tochigi, Miyagi, Yamagata, Niigata, Nagano,
Yamanashi, Saitama, Tokyo e Chiba. E’ previsto un doppio livello di controllo: al momento di lasciare il Giappone e prima di essere venduti in Europa.

Sembrano cadere nel nulla le dichiarazioni del governo di Tokyo, che ha ripetuto come nessuna delle esportazioni proviene dalle zone contaminate.

Matteo Clerici

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