Progetto “Food”, l’Unione Europea insegna l’educazione alimentare ai lavoratori
24 Novembre 2009
Roma – Aiutare i lavoratori a compiere scelte alimentari sane e corrette fuori casa e in particolare nel momento della pausa pranzo, “che sarebbe dannoso e scorretto saltare”: è
questo l’obiettivo del progetto europeo ‘Food’, promosso dall’Unione Europea in collaborazione con Accor Services e con il coinvolgimento del Ministero della Salute, di Università e
specialisti.
Secondo il nutrizionista Andrea Ghiselli dell’Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), “dal punto di vista nutrizionale, saltare i pasti è quanto di
più negativo si possa fare. Pranzare – ha continuato – è importante per ricaricare il fisico, soprattutto quando si lavora ed è necessario scegliere piatti equilibrati
e sani, adeguati al proprio fabbisogno calorico e al dispendio gionaliero di energie”.
Per questo, all’interno del progetto Food, sono stati realizzati profili alimentari per diversi tipi di lavoratori: quelli sedentari dovrebbero consumare un primo o un secondo leggero, senza mai
dimenticare le verdure; coloro che fanno un’attività fisica impegnativa possono invece permettersi un menù completo.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




