Udine: Mostra itinerante “Terremoti d’Italia” – Sensibilizzare i cittadini sulle problematiche inerenti il rischio sismico e sulla prevenzione

Udine: Mostra itinerante “Terremoti d’Italia” – Sensibilizzare i cittadini sulle problematiche inerenti il rischio sismico e sulla prevenzione

By Redazione

Udine – La Protezione civile della Regione ha organizzato, a Villa Manin di Passariano, l’esposizione della mostra itinerante “Terremoti d’Italia”, che sarà inaugurata
venerdì 8 maggio dall’assessore regionale alla Protezione Civile, Vanni Lenna, e rimarrà aperta fino al 2 giugno.

L’esposizione è stata realizzata dal Dipartimento della Protezione civile e dal Ministero per i beni e le attività culturali, mira a sensibilizzare i cittadini sulle problematiche
inerenti il rischio sismico e sulla prevenzione.

Il fulcro della mostra è infatti rappresentato dall’area espositiva “l’esperienza del terremoto“, nella quale, grazie a due particolari installazioni, il visitatore può
vivere, in scala ridotta, l’esperienza della percezione sensoriale delle scosse telluriche.

Su una particolare piattaforma infatti è riprodotto in scala naturale un ambiente domestico, nel quale il visitatore può vivere personalmente gli effetti della manifestazione di una
scossa sismica.

Un’altra piattaforma vibrante accoglie in scala ridotta la riproduzione di un ambiente urbano, nel quale sono presenti edifici e ponti caratterizzati da differenti sistemi di protezione sismica.
E consente ai visitatori di percepire l’esperienza del terremoto vista dall’ambiente esterno.

Queste tavole vibranti fanno parte di un percorso articolato, dedicato sia alla memoria e alla conoscenza del terremoto, che agli aspetti tecnico-scientifici, nonché alla difesa dai suoi
effetti, a volte devastanti.

Si tratta di un percorso che racconta altresì i numerosi fenomeni sismici che hanno colpito il territorio italiano negli ultimi cento anni.

La mostra si rivolge in particolare al mondo della scuola, e intende stimolare soprattutto i cittadini del domani a intraprendere un ruolo attivo nel settore della prevenzione.

Una particolare sezione consiste infatti in un percorso interattivo chiamato ‘Tutti giù per terra’, costituito da laboratori didattici dedicati ai ragazzi delle quarte e quinte classi
primarie, e delle tre classi delle scuole secondarie di primo grado.

L’esposizione è già stata allestita in precedenza a Foligno, Ancona, Ghibellina, Roma, Reggio Calabria, Messina e Napoli.

L’inaugurazione della mostra sarà preceduta dalla proiezione del documentario “Sulla pelle della terra”, dedicato al terremoto del Friuli del 1976, e in particolare alla ricostruzione e
alla rinascita del territorio devastato dal sisma.

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