Trieste: Ciani, via le Comunità montane, sono concetto obsoleto

Trieste – “Le Comunità montane fanno parte di un concetto di gestione del territorio ormai obsoleto”.

E’ opportuno, pertanto, trovare una diversa forma istituzionale, ma soprattutto censire nuovamente i territori eliminando quelle realtà che di montagna hanno ben poco. Le
Comunità montane del Torre, Natisone e del Collio, ad esempio, possono sparire”.

Ad affermarlo è il consigliere regionale del Pdl Paolo Ciani in merito alla possibilità di creare i cosiddetti Comuni di vallata, ipotesi presa in considerazione dallo
stesso presidente della Giunta, Renzo Tondo. Una nuova istituzione che però non può sovrapporsi a Comuni e Province.

“Se chiediamo ai cittadini dei Comuni inseriti nelle aree delle attuali Comunità montane di farci cinque esempi dei compiti di queste realtà, non ci dobbiamo stupire se
non riceveremo risposte. E’ opportuno – precisa Ciani – fare una ricognizione delle effettive aree montane in cui si vive e opera. Fatta questa indagine, bisognerà poi eliminare
totalmente quelle aree indicate come montane ma ricomprese nei Comuni di Trieste, Gemona, Cividale e Povoletto, tanto per indicare esempi emblematici. Un altro esempio che evidenzia
aree molto disomogenee tra loro è la Comunità montana che parte da Magnano in Riviera, attraversa le Valli del Natisone e arriva al Collio isontino.

Per quelle realtà che presentano particolari condizioni – aggiunge Ciani – si può pensare a creare i Comuni di vallata che potrebbero operare eliminando inutili sprechi di
denaro pubblico nell’ottica di un’organizzazione puntuale ed efficace”.

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