Bresso e Sibille: «no alla soppressione delle Comunità Montane»

Torino – «Prima ci hanno detto che volevano abolire le province, adesso leggiamo che il ministro Tremonti intende cancellare le comunità montane trasferendo parte delle
competenze alle province medesime. Forse a Palazzo Chigi c’è un po’ di confusione.»

Così la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso commenta il progetto del Governo di inserire in finanziaria la soppressione delle Comunità montane.

«Siamo contrari – aggiunge Bresso – al bricolage istituzionale. Non si può affrontare in modo così episodico il grande problema del ridisegno dei livelli di governo. Ed
è veramente bizzarro che un governo tanto federalista cominci a tagliare gli organi rappresentativi delle comunità locali guardandosi bene dal toccare le terminazioni dello stato
centrale, dalle prefetture alle camere di commercio. «

«Il Piemonte – commenta l’Assessore alla Montagna, Bruna Sibille – è stato il primo a modificare la legge regionale e a procedere ad accorpamenti che ci hanno già permesso
di cancellare ben 17 comunità montane.»

«Non si può – aggiunge Sibille – lavorare in questo modo. Non ci possono chiedere di buttar via un lavoro di mesi che abbiamo condotto con serietà insieme agli
amministratori degli enti locali. Né possiamo pensare si sottovalutare quel ruolo importante di coordinamento che le comunità montane stanno svolgendo: ne abbiamo avuto la prova
la settimana scorsa durante l’alluvione. »

«Noi – conclude Sibille – stiamo facendo con diligenza i nostri compiti: chiediamo al governo di non impedirci di portarli a termine.»

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