Treviso: Fiori d'Inverno – Un cartello di Eventi per il Radicchio IGP

 

Al via la II° edizione di «Fiori d’Inverno», 12 eventi territoriali di promozione del principe degli ortaggi veneti: il radicchio, quello Rosso di Treviso e quello
Variegato di Castelfranco. La kermesse legata al prodotto tipico è organizzata dalla Provincia di Treviso e dall’Unpli Veneto, in collaborazione da quest’anno anche con la
Provincia di Venezia che ospita nel suo territorio alcune tappe della manifestazione. Inoltre, preziosa la partnership del Consorzio di Tutela del Radicchio, delle Pro Loco coinvolte e
del Consorzio Marca Treviso. Hanno partecipato oggi alla conferenza stampa di presentazione il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, l’assessore provinciale
all’Agricoltura, Marco Prosdocimo, il campione del mondo di ciclismo su strada e testimonial di Fiori d’Inverno, Alessandro Ballan, il presidente dell’UNPLI del
Veneto, Giovanni Follador e il presidente del Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Lucio Torresan.

«Fiori d’Inverno: un circuito messo in rete dalla Provincia con il supporto logistico dell’UNPLI e del Consorzio di Tutela del Radicchio, per celebrare una nostra
eccellenza enogastronomica. Insieme, inoltre, abbiamo realizzato ben quattro cartelli enogastronomici che si sviluppano in tutte le stagioni – ha commentato il presidente della
Provincia di Treviso, Leonardo Muraro – la produzione del radicchio è quella che meglio recepisce le aspettative del territorio e dei suoi consumatori. Il Radicchio Rosso di
Treviso e il Variegato di Castelfranco sono due prodotti di qualità certificata IGP: questo significa che il prodotto è stato lavorato nel nostro territorio, che le sue
caratteristiche sono disciplinate dell’UE e la qualità di un prodotto genuino della terra è quindi garantita al consumatore. Promuovere il Radicchio significa
promuovere la Marca trevigiana. Ringrazio a questo proposito il nostro testimonial Alessandro Ballan, che è esempio di eccellenza sportiva nella Marca».

«Alcuni dati sul radicchio: l’ultima edizione di Fruit Logistica di Berlino contava più di 2.100 espositori, solo 4 dei quali esponevano il Radicchio Rosso e
Variegato. Il nostro territorio conta ben 7 certificazioni IGP e DOC su un totale di 173 a livello internazionale, dato che ci prova quanto lavoriamo per sviluppare dei prodotti di
qualità. Ricordo inoltre che dal 2004-2005 al 2006-2007 c’è stato un grosso salto di produzione: da 2.000 quintali di Radicchio Rosso di Treviso IGP siamo passati a
7.000 quintali, simbolo della volontà di entrare nei mercati con un prodotto certificato. Infine non possiamo dimenticare che tutte le Pro Loco che hanno collaborato a questo
cartello enogastronomico si sono impegnate a esporre e trattare solo prodotti certificati» ha spiegato l’assessore provinciale all’Agricoltura, Marco Prosdocimo.

«La dieta di uno sportivo comprende molte verdure e di certo posso affermare di amare il radicchio. Sono anni ormai che giro l’Italia e il mondo, e quando mi chiedono da
dove provengo sono orgoglioso di dire che sono trevigiano, anche perché molte persone appena nomino Treviso, associano questa terra al suo fiore, il radicchio appunto. Questo mi
fa piacere e significa che forse il Radicchio Rosso di Treviso e quello Variegato di Castelfranco sono conosciuti più di me nel mondo» ha dichiarato Alessandro Ballan,
campione del mondo di ciclismo su strada e testimonial del cartello Fiori d’Inverno.

«Dal sostegno che la Provincia di Treviso riversa da sempre nel territorio – ha affermato il presidente dell’UNPLI del Veneto, Giovanni Follador – è nata l’idea
di valorizzare i prodotti tipici locali ed unire le forze per creare dei cartelli capaci di attirare trevigiani e non. Il mio ringraziamento va a tutti i volontari che lavorano insieme
per un grande evento che esalta il territorio e potenzia il turismo trevigiano».

Il presidente del Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, Lucio Torresan ha concluso ricordando che «il Radicchio è conosciuto in tutto il
mondo perché è un fiore unico. Dobbiamo lavorare ora in direzione della certificazione, che è un vantaggio sia per il produttore sia per il consumatore».

Il radicchio è considerato il «re» delle tavole invernali perché va dappertutto: dagli antipasti ai contorni, passando per i dolci e persino i liquori.
Nell’ultima stagione (2007/08) sono stati prodotti 7024 quintali di radicchio rosso di Treviso ( 26% rispetto al stagione precedente) e 165 quintali di radicchio variegato di
Castelfranco.

Il cartello promozionale «Fiori d’Inverno», nato nel 2007, è un progetto di marketing territoriale, che segue l’esempio della nota kermesse
«Primavera del Prosecco doc». L’obiettivo principale: accorpare in un unico contenitore, sovra provinciale, le diverse iniziative dedicate al prodotto IGP promosse dal
territorio, per rafforzarne la comunicazione, soprattutto fuori regione.

Si crea un momento di incontro tra produttori e consumatori: per conoscere il percorso produttivo e le qualità organolettiche dei «radicchi» in un vero percorso di
filiera corta – «dal campo al piatto» – ma al tempo stesso è un’occasione importante per promuovere le valenze ambientali, turistiche e culturali del luogo.

La manifestazione rientra a pieno titolo nella politica di promozione del binomio «prodotto-territorio» fortemente voluta dalla Provincia di Treviso che riconosce al settore
agroalimentare una fondamentale importanza nell’ambito dell’ampio progetto di valorizzazione della Marca trevigiana. Proprio la qualità del prodotto tipico e il suo
legame stretto con il territorio di produzione devono diventare un fondamentale segno di distinzione. Ecco allora il marchio lanciato dalla Provincia, «Made in Provincia di
Treviso – 100 prodotti, un unico territorio».

 

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