Treviso: Convegno Internazionale sulla “Battaglia del Solstizio”
15 Ottobre 2008
È stato presentato in Sala Marton della Provincia di Treviso, il Convegno Internazionale sulla “Battaglia del Solstizio”, che sarà ospite del Palazzo Piccin a Vittorio
Veneto il 28 e 29 ottobre. Erano presenti alla conferenza stampa il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, l’assessore
provinciale ai Beni Culturali, Marzio Favero e il presidente del Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” di Vittorio Veneto, Lorenzo Cadeddu.
“Questo convegno è un importante momento da aggiungere a tutti quegli eventi già organizzati dalla Provincia per ricordare il 90° anno dalla conclusione della Grande
Guerra, e per fare alcune considerazioni storiche su quella che è stata una tappa fondamentale per le sorti di questo conflitto, non solo per il nostro territorio ” ha commentato
il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro. “Da tempo ormai la Provincia è impegnata nel ricordare la Prima Guerra Mondiale, e lo faremo anche il 25 ottobre sul
greto del Piave a Nervesa della Battaglia, con la rievocazione storica di una battaglia combattuta nell’ottobre 1918”.
“Da più di dieci anni la Provincia si occupa della Grande Guerra e il recente gemellaggio con il dipartimento francese del Calvados, le cui terre sono state il teatro dello
sbarco degli alleati durante la Seconda Guerra Mondiale, sigla ancora una volta l’importanza che questa tematica ha nel nostro territorio. Purtroppo però questo non basta,
ci deve essere condivisione delle memorie civili. I luoghi della guerra devono essere punti di condivisione e a questo proposito la Provincia ha realizzato gli itinerari eco-museali
della Grande Guerra proprio per difendere i luoghi della memoria” ha dichiarato l’assessore provinciale ai Beni Culturali, Marzio Favero.
Il presidente del Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” di Vittorio Veneto, Lorenzo Cadeddu ha chiuso dicendo che “il Centro Studi lavora da anni per far
diventare Vittorio Veneto il centro pilota della Grande Guerra, e questo convegno rappresenta di certo un’opportunità per gli studiosi italiani, ma anche per tutti gli
studiosi austriaci, ungheresi e francesi che interverranno al dibattito. È un passo in avanti per la creazione di una pagina di storia condivisa in tutta Europa”.




