Torino: Incremento delle risorse finanziarie per le numerose domande presentate dalle aziende sui bandi del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013

 

Torino – Le domande presentate dalle aziende agricole sui bandi del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, in particolare per l’insediamento dei giovani,
l’ammodernamento delle imprese e la diversificazione dell’attività, sono state molto numerose al di sopra delle aspettative (oltre 15 mila complessivamente).

La Regione Piemonte, raccogliendo questo segnale di vitalità dell’agricoltura piemontese, e le contestuali sollecitazioni del mondo agricolo, ha stabilito un incremento
delle risorse finanziarie a disposizione delle misure più richieste, rimodulando i fondi complessivamente previsti sul Psr.

“In una situazione di crisi che interessa tutti i settori dell’economia – spiega l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco – le aziende agricole dimostrano di
voler investire per migliorare la competitività delle imprese, l’integrazione delle filiere, il risparmio energetico, le garanzie di qualità e sicurezza dei prodotti
alimentari. Questo impegno verrà premiato e abbiamo voluto dare una particolare priorità ai giovani agricoltori che scelgono questa strada.

Non siamo quindi, come erroneamente dichiarato da alcuni rappresentanti del mondo agricolo, in presenza di soglie troppo alte, che peraltro non esistono, o di scarsità di
risorse, ma al contrario le aziende piemontesi avranno a disposizione più risorse di quelle inizialmente previste”.

– Sulla misura 112 (insediamento giovani agricoltori), che ha raggiunto le 1900 domande, le risorse sono state aumentate dai 30 milioni di euro inizialmente previsti a 44 milioni.
L’obiettivo è quello di finanziare tutte le domande che ne abbiano i requisiti.

– Sulla misura 121 (ammodernamento delle aziende), per la quale sono state presentate 5630 domande, le risorse sono state aumentate da 60 a 90 milioni di euro. A fronte degli
stanziamenti disponibili, e’ stata autorizzata l’istruttoria di 2385 domande, pari al 42% del totale.

– Sulla misura 311 (diversificazione delle attività), che ha raggiunto le 673 domande, le risorse sono state aumentate da 6 a 9 milioni di euro. E’ stata autorizzata
l’istruttoria di 321 domande, pari al 47% di quelle presentate.

Da quest’anno inoltre, la Regione ha autorizzato le Province, in un’ottica di semplificazione, a procedere in maniera più rapida e snella nell’istruttoria delle
domande, basandosi in via provvisoria sulle dichiarazioni fornite dalle aziende stesse, in modo da arrivare entro marzo ad approvare le graduatorie definitive.

“Solo in quel momento – conclude l’Assessore Taricco – sarà possibile avere certezze sul numero delle domande finanziabili con le risorse disponibili,
così come oggi le abbiamo incrementate. Alla fine di marzo saremo in grado di valutare l’opportunità di un eventuale ulteriore incremento di finanziamenti e
ulteriore scorrimento delle graduatorie, in accordo con tutte le rappresentanze di settore”.

 

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