Cantina Tollo: è Claudio Cetarola il socio dell’anno

By Redazione

 

E’ Claudio Cretarola il “Socio dell’Anno” Cantina Tollo. Trentadue anni, sposato, ha rilevato l’azienda di famiglia a Città Sant’Angelo, che
oggi conduce con passione nel rispetto dell’ambiente, applicando i principi dell’agricoltura biologica sui quattro ettari di vigneto.
E’ quindi un giovane il socio più virtuoso di Cantina Tollo, che quest’anno ha festeggiato la prima edizione del premio in occasione dell’assemblea annuale.

“La vincita di un giovane è un segnale importante – afferma il Direttore di Cantina Tollo Giancarlo Di Ruscio – In questi anni abbiamo sensibilizzato le nuove
generazioni, che fino a qualche anno fa abbandonavano i vigneti e le aziende dei propri padri. Oggi l’età media dei soci è di 40 – 50 anni ma sono ben 150
quelli che hanno meno di 30 anni. Il nostro impegno è stato anche agevolare l’imprenditoria femminile: oggi sono ben 250 le donne alla guida delle aziende”.

Numeri importanti, che dimostrano il dinamismo di Cantina Tollo, uno degli elementi che ha permesso all’azienda di chiudere l’anno con una produzione di 12.600.000 bottiglie
e 5 % di incremento di fatturato, soprattutto nell’alta gamma e, più in generale, nel tappo a sughero, dove si è registrata una crescita del 10%.

Numeri ancor più significativi se si considera il momento difficile che sta vivendo la nostra enologia. La crescita di Cantina Tollo conferma il lavoro di riqualificazione
compiuto in questi anni dalla cantina, che nel 2008 ha ricevuto con il Cagiolo il riconoscimento di Miglior Vino Rosso Italiano per la competizione internazionale Decanter Wine World
Award. E nella direzione del miglioramento continuo va anche il premio Socio dell’Anno. Non solo perché il riconoscimento è assegnato al viticoltore che si è
distinto per la migliore qualità media delle uve, per il rispetto dell’ambiente e per la partecipazione alla vita cooperativa, ma anche perché il premio stesso
darà l’opportunità al socio di crescere ancora. Al vincitore, infatti, sarà offerto un viaggio studio in un’ importante regione vitivinicola italiana,
dove potrà confrontarsi con altri metodi di lavoro. Davanti a oltre 400 soci, Claudio Cretarola ha ritirato la targa con inciso il suo nome dalle mani del Direttore Generale
Legacoop Giancarlo Ferrari, presente assieme al reggente Legacoop Abruzzo Elio Di Odoardo.

L’evento è stato anche l’occasione per anticipare ai soci la notizia dell’ottenimento della doc Tullum, che sarà la nuova sfida per la qualificazione
della produzione.

“ Abbiamo lavorato molto per raggiungere questo risultato – afferma il Presidente Tonino Verna “Si tratta di un traguardo significativo, che consentirà di
valorizzare l’espressione del nostro territorio. L’Abruzzo è una regione di primaria importanza per l’enologia nazionale e prevedere un’unica doc
regionale appiattiva il valore delle aree più vocate. I risultati internazionali che abbiamo raggiunto in questi anni confermano che Tollo ha una vocazione particolare alla
vitivinicoltura e il suo valore non può essere sminuito da una immagine generica. Siamo certi che questo traguardo sarà un nuovo stimolo per tutti.”

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