Tangenti, arrestato l'amministratore delegato di Total Italia

Tangenti, arrestato l'amministratore delegato di Total Italia

 

Quindici milioni di euro: a tanto ammonterebbe la cifra concordata tra i dirigenti della Total, società titolare di concessione petrolifera in Basilicata, e gli imprenditori
interessati agli appalti per le estrazioni.

Lo ipotizza l’inchiesta della procura di Potenza che oggi ha portato in carcere, tra gli altri, l’amministratore delegato di Total Italia, Lionel Levha, ed almeno altri dieci dirigenti
del gruppo petrolifero.

Secondo l’accusa, i manager della società avrebbero favorito in particolare l’aggiudicazione degli appalti per la realizzazione del Centro Oli di “Tempa Rossa” e per altre
attività alla cordata capeggiata dall’imprenditore Francesco Ferrara, finito anche lui in carcere.

Coinvolto nelle indagini anche il deputato del Pd Salvatore Margiotta , per il quale il pubblico ministero di Potenza Henry John Woodcock ha chiesto alla Camera l’autorizzazione per gli
arresti domiciliari.

Intanto, il parlamentare si è autosospeso dall’incarico.

 

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