Tandem Italia – Francia contro il lavoro nero
22 Febbraio 2008
Il ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Cesare Damiano ha firmato in settimana una dichiarazione di intenti con il suo omologo francese «per lo sviluppo di una cooperazione
bilaterale finalizzata a combattere il lavoro irregolare».
Nell’ambito di obiettivi di intervento comuni, sarà studiata l’organizzazione di vigilanze coordinate nei rispettivi territori. Ma la collaborazione non si limiterà al versante
ispettivo: si prevede di investire, infatti, anche sul fronte della formazione con seminari di aggiornamento transfrontalieri che interesseranno gli ispettori, italiani e francesi, operanti
all’interno dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo. Si punta, in questo modo, a consentire uno scambio di informazioni di carattere generale, di buone pratiche e di dati relativi alle imprese e
delle persone ispezionate.
Come ha spiegato il Ministro Damiano, l’attuazione di questa dichiarazione di intenti «è affidata, da parte italiana, al coordinamento della Direzione Generale per
l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro con il coinvolgimento delle altre Direzioni Generali e degli enti Inps, Inail, Enpals e Ipsema e, naturalmente, delle Direzioni Regionali e
Provinciali del Lavoro e degli stessi enti territorialmente interessati».
La dichiarazione, ha poi precisato Damiano, va considerata come «propedeutica ad un più organico accordo formale tra i due Paesi sulla lotta al lavoro irregolare».
Laura Svaluto Moreolo






