Tabacco: a rischio migliaia di imprese e posti di lavoro

Tabacco: a rischio migliaia di imprese e posti di lavoro

Il presidente Giuseppe Politi scrive al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia: convocare il Tavolo interprofessionale prima dell’incontro decisivo dell’11 marzo a Bruxelles con la
Commissione Ue. Vogliamo conoscere la posizione dell’Italia.
 
“Il settore del tabacco rischia di essere cancellato nel nostro Paese. Migliaia le imprese e i posti di lavoro in pericolo. Occorre convocare al più presto il Tavolo di filiera”. E’ quanto
scrive il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi in una lettera inviata al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia e nello stesso
tempo annuncia l’adesione dell’Organizzazione alla giornata di mobilitazione programmata per il prossimo 9 marzo che prevede manifestazioni a Roma.

“E’ grave – scrive nella lettera Politi – che, a pochi giorni dall’incontro, forse decisivo per le sorti della filiera del tabacco, dell’11 marzo tra i rappresentanti del ministero delle
Politiche agricole e la Commissione europea, la filiera tabacchicola non conosca, nonostante le continui rassicurazioni verbali del ministro Zaia, la posizione del governo Italiano”.

“Per questa ragione – continua il presidente della Cia – chiediamo che l’intera filiera venga al più presto convocata al ministero, in modo da conoscere le reali intenzioni del governo e
analizzare con la dovuta attenzione la pesante crisi che investe il settore dall’entrata in vigore della riforma Ocm”.

Gli operatori del comparto stanno, infatti, vivendo una situazione di forte disagio e preoccupazione. E ciò viene confermato dalla Cogea, una società di consulenza cui la
Commissione di Bruxelles ha commissionato uno studio dell’impatto sull’applicazione della riforma dell’Ocm. In esso si evidenzia che non esistono alternative colturali vantaggiose e che la
maggior parte dei produttori, proprio a seguito della riforma, hanno deciso di abbandonare. La stessa Agea sostiene, per altro, che “la ristrutturazione ha portato con sé una rilevante
contrazione di lavoratori salariati e una diminuzione negli occupati familiari”.

Per tale motivo, il presidente Politi riafferma l’esigenza di un pronto chiarimento e soprattutto di interventi e di iniziative in difesa della produzione e del lavoro nel settore tabacchicolo.
Quindi, sollecita il ministro Zaia ad agire di conseguenza, in maniera da scongiurare il tracollo di un settore, quello del tabacco, che dà occupazione a migliaia di persone e reddito ad
altrettante famiglie.
In quest’ottica, la Cia parteciperà alla giornata di mobilitazione del prossimo 9 marzo promossa dall’intera filiera tabacchicola a Roma con presidi davanti a Palazzo Chigi e al ministero
delle Politiche agricole.

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