Syrah, S’14 -igp Terre Siciliane- a Milano al “Wine at5 Vie”

Syrah, S’14 -igp Terre Siciliane- a Milano al “Wine at5 Vie”

By Giuseppe

“Wine at5 Vie” 100% da uve Syrah, “S’14” che si fregia dell’igp Terre Siciliane

La manifestazione “Wine at5 Vie”, cioè nelle cinque vie del cuore di Milano che sono praticamente il prolungamento di piazza Affari, dove c’è il Palazzo della Borsa, oltre che originale, è stata un successo di pubblico che si è accalcato nel bel palazzo del SIAM 1838 (Società d’Incoraggiamento Arti e Mestieri) di via Santa Marta 18 che, forse, nemmeno gli organizzatori avevano messo in conto.

 Salvatore Cicco
Salvatore Cicco

Se poi si aggiunge la scoperta di un vino ottenuto da uve coltivate a 900 metri di altitudine, beh, non so quando capiterà un’altra occasione per degustare “S’14”, un Syrah in purezza prodotto dalla “Tenuta San Giaime” di Gangi che si trova sulle pendici delle Madonìe, in provincia di Palermo, dove la vite è allevata a contro spalliera e produce mediamente 1,5 chili per ceppo.
“Da un vitigno internazionale, che però in Sicilia è considerato quasi autoctono – dice Salvatore Cicco, proprietario della tenuta – otteniamo il nostro particolarissimo vino di montagna che presenta caratteristiche e qualità del tutto originali, per ricchezza di sfumature ed equilibrio tra gusto e olfatto; grazie all’altitudine che produce un’escursione termica da 30 a 15° e all’azione dei raggi del sole ‘S’14’ è ricco di polifenoli, utili alla salute”. E, prosegue: “siamo stati veramente contenti di presentare ‘S’14’ a Milano, piazza molto importante per noi ed oltretutto con un consumatore competente, che costituisce il principale riferimento per tutto il mondo vitivinicolo, italiano e non solo”.
Ottenuto al 100% da uve Syrah, “S’14” che si fregia dell’igp Terre Siciliane, è stato prodotto in 3.750 bottiglie. Di 13,5 gradi di alcol, alla degustazione di presenta con un bel colore rosso intenso e come tutti i vini di montagna, presenta caratteristiche e qualità del tutto particolari per la ricchezza di sfumature e l’equilibrio tra gusto e olfatto. Infatti regala note di frutta rossa, frutta sciroppata, frutta secca e in particolare mandorle leggermente tostate, ma anche un sottofondo di freschezza e di mineralità; il sorso è pieno, caldo, rotondo e molto piacevole: sul finale esprime ancora le stesse caratteristiche di freschezza e mineralità del primo impatto, con una speziatura tipica del vitigno, che apre la strada a una gradevole tannicità, in grado di offrire piacevolezza sin da giovane.
Si fa apprezzare a tutto pasto e in particolare con carni rosse alla griglia o in tegame, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati.
Per arrivare alla vendemmia 2014, i Cicco hanno cominciato a vinificare nel 2008, fino al primo imbottigliamento avvenuto con la vendemmia 2012. In pratica, questo è il terzo imbottigliamento di “S’ 14” dopo che Gaetano Cicco, padre di Salvatore – che vive a Milano da 40 anni, imprenditore nel settore dei servizi all’imprese – e nonno del 34 enne Alessio che cura materialmente la vigna e la cantina, negli anni ’80 aveva ripreso ad interessarsi dei 5 ettari di vigneto sulle Madonie di cui era proprietario. Costringendo il figlio Salvatore a fare la spola Milano-Palermo per assecondare il suo desiderio, sino a quando Alessio non ha deciso di prendersi cura di questa pregiatissima vigna, dopo studi e viaggi all’estero che gli hanno inculcato il desiderio di innovare quella che considera una cultura agricola classica, ma ripartendo dalle origini cioè “dal come si faceva una volta”. Questo perché Alessio voleva, riuscendoci poi, produrre un vino che non fosse costruito secondo le esigenze dell’industria, bensì un vino naturale che restituisce dignità all’enologia siciliana.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

Azienda agricola Alessio Gaetano Cicco, contrada San Giaime, Ganci (Pa),
tel. 0921.564005, info@tenutasangiaime.it

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